09 ottobre 2019

'I Love Lego', sei diorami in mattoncini alla Permanente di Milano

Un milione di mattoncini Lego compongono città moderne e monumenti antichi, in sei diorami, per decine di metri quadrati di scenari.
Edifici, piazze e strade in miniatura in mostra fino al 2 febbraio 2020
Apre oggi, 11 ottobre, al Museo della Permanente di Milano la mostra 'I Love Lego'.  In un gioco di colori e prospettive capace d'incantare bambini e adulti, la mostra racconta l'incredibile trasformazione di quello che, da giocattolo tra i più comuni e conosciuti, si è trasformato negli anni in una stupefacente opera d'arte. Tra le diverse installazioni anche i 12 oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in 'uomini lego' dall'artista Stefano Bolcato: unendo la sua passione per i mattoncini del gruppo danese e la sua arte, attraverso una tecnica pittorica a olio crea forme di assemblaggio ispirate, in particolar modo, al 'magnetismo' dei ritratti rinascimentali. organizzata da Arthemisia, l'esposizione vanta anche la partnership con Legolize, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i Lego. Fondata da due ragazzi, Mattia Marangon e Samuele Rovituso, la pagina è nata nel 2016 e attualmente conta più di mezzo milione di fan su Instagram e altrettanti su Facebook. Legolize porta la comicità all'interno della mostra, con speciali installazioni e anche 'invadendo' i diorami esistenti. Interi mondi in miniatura, dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell'Antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati da RomaBrick, uno dei Lug (Lego User Group) più antichi d'Europa. RomaBrick, costola dell'associazione nazionale di amanti Lego, pone al centro dell'obiettivo il lavoro di squadra ed è grazie alla collaborazione di tutti i suoi iscritti che riesce a creare ambienti tra i più grandi che si possano vedere nel mondo. Ogni singola parte delle installazioni in mostra è frutto di una progettazione collettiva originale: tutti gli edifici, le strade, i mezzi di trasporto e le piazze sono stati concepiti da un team composto da numerosi architetti e ingegneri.

Ecco i pilastri valoriali della 'nuova spesa' di Aldi in Italia

Si prepara ad aprire nuovi punti vendita (dagli attuali 67 arriverà nei prossimi mesi a quota 80, con lo sbarco anche a Milano) l'insegna distributiva tedesca Aldi, approdata in Italia a inizio 2018 e attualmente presente in sei regioni del nord del Bel Paese. Oggi l'insegna, che fa capo al Gruppo Aldi Süd, conta 1.900 prodotti in assortimento con 120 referenze tra frutta e verdura, di cui 15 biologiche. Un'altra novità riguarda la logistica: il centro operativo situato a Oppeano, nel veronese, sarà a breve affiancato da una seconda struttura distributiva a Landriano, nel pavese. Continua così, nel segno dell'espansione, la corsa del colosso tedesco, che ha impostato la sua politica distributiva sul concept di 'nuova spesa'. Una promessa che scaturisce dalla freschezza, dalla semplicità e dalla qualità dell'assortimento, garantiti da fornitori (italiani per quanto concerne il 75% dei prodotti alimentari) che rappresentano dei veri e propri 'custodi del gusto'. Efficienza dei processi, qualità, responsabilità, attenzione agli aspetti organolettici e convenienza sono basilari nella politica di Aldi, in grado così di garantire al consumatore una nuova esperienza d'acquisto, in cui l'85% dell'offerta è composta da linee esclusive a marchio proprio (Enjoy Free, Gourmet, I Colori del Sapore, Natura Felice, Regione che Vai), accompagnate dai brand più conosciuti dai nostri connazionali. Non manca, inoltre, la linea Sasso al Vento: creata appositamente per Aldi, propone una selezione di vini provenienti dai migliori vigneti pugliesi. 

Lo stilista Martino Midali si racconta in un libro edito da Cairo

Carriera e passioni di un designer che ama le donne
S'intitola 'La stoffa della mia vita. Un intreccio di trama e ordito' ed è edito da Cairo il libro autobiografico che il fashion designer e imprenditore Martino Midali ha scritto con la collaborazione della giornalista Cinzia Alibrandi, sua affezionata cliente. Alla presentazione del volume, ieri sera a Milano, in via Bronzetti 23, dove sin dagli esordi ha sede la sua azienda con showroom, ha preso parte anche Jo Squillo. Il libro in 185 pagine racconta l'ascesa e l'affermazione professionale di un romantico e istintivo Midali (nato nel 1952 a Mignete, cittadina Lodigiana, ma sedicente 'milanese purosangue')  affascinato sin da giovanissimo dalla cultura pop e che ha iniziato la carriera negli anni Ottanta - in una Milano da bere in fermento, allora dominata nella moda da giganti come Armani e Versace - vestendo le milanesi. Un professionista oggi apprezzato da sempre più donne di tutte le fasce d'età (in Italia conta 60 punti vendita monomarca e da un anno esatto tre store anche nel mercato spagnolo) perché riesce a valorizzare ogni tipo di fisicità, senza assecondare i dictat della fashion industry, creando invece un modo di vestire completamente nuovo attraverso diverse linee: Martino Midali, Midali Toujour, Martino, Love Midali e Shumamshu. A caratterizzare il suo stile, con la maglia in primo piano che si adatta alle forme corpo, con il jersey in cotone e viscosa e l'impiego dell'elastico in vita, sono capi morbidi e pratici, dalle linee minimaliste e dai colori decisi, che consentono a ogni donna di far emergere, liberamente, la propria personalità.Tutto questo nella  biografia che lo stilista ha voluto dare alle stampe con il dichiarato intento di avvicinarsi "ancora di più alle mie affezionate donne, coloro che da sempre mi hanno ispirato".

08 ottobre 2019

Il make up Catrice Pure Simplicity rispetta l'uomo e l'ambiente

In edizione limitata, i cosmetici della linea presentano pack in carta e bambù
Non testati sugli animali, vegani, privi di additivi e quindi adatti anche alle pelli più sensibili. Aderiscono al movimento della clean beauty, rispettosa dell'uomo e dell'ambiente, i cosmetici della nuova linea Catrice Pure Simplicity, disponibile esclusivamente nei mesi di ottobre e novembre. Il make up della linea viso, labbra e unghie è Peg Free. Nonostante siano privi di siliconi, i rossetti promettono una resa ottimale sulle labbra anche più delicate nel segno dell'alta tenuta e delle classiche performance di Catrice, uno dei brand del gruppo tedesco Cosnova. Cosmetici belli da indossare, ma anche da vedere e maneggiare: sono infatti dotati di raffinati pack in carta e bambù.

Ogni corpo è unico, tutti noi siamo speciali, 'Every Body is Lovable'

Da oltre 50 anni conosce le donne e gli uomini dando forma ai loro desideri.
La campagna è declinata sui social e nei negozi Lovable
Per questo Lovable lancia la nuova campagna di comunicazione 'Every Body is Lovable', pianificata sui social network e in tutti i negozi Lovable dallo scorso 25 settembre, promuovendo la nuova collezione autunno-inverno del brand d'intimo. Sintetizzata dal claim 'Scopri il meglio di te', la campagna intende valorizzare, attraverso i prodotti, l'unicità di ogni donna e uomo. Uno statement in cui chiunque può identificarsi, che esalta i temi di autostima, positività, benessere e bellezza portandoli a una dimensione collettiva. Diverse fisicità verranno raccontati con aggettivi quali 'unique', 'trendy', 'dynamic' e appunto 'lovable'. Non etichette fisiche, ma solo qualifiche di carattere emotivo e positivo. I protagonisti rappresentano situazioni di vita reale, in cui le persone si possono rispecchiare e in cui i prodotti diventano strumento di autentica e intima valorizzazione di bellezza. La campagna è inoltre supportata da alcuni influencer della rete, scelti per la loro aderenza al concept. Tra loro anche la vincitrice di Miss Italia 2015 Alice Sabatini, uno dei volti della campagna ideata e realizzata da Weber Shandwick, agenzia di comunicazione e pr, e Nimai, agenzia fully digital.

07 ottobre 2019

Il fumetto Dylan Dog diventerà una serie televisiva in dieci episodi

Sarà prodotta da Atomic Monster
in partnership con Bonelli Entertainment

La casa di produzione americana Atomic Monster di James Wan affianca la casa editrice di fumetti Sergio Bonelli Editore nella realizzazione di una serie tv in lingua inglese basata sul fumetto cult Dylan Dog, creato da Tiziano Sclavi. Si svilupperà come una serie live action in dieci episodi, ispirata al popolare fumetto che ha per protagonista il celebre 'Indagatore dell'incubo' alle prese con mostri, fantasmi, vampiri, lupi mannari e zombie. Nata 33 anni fa e pubblicata negli Stati Uniti da Dark Horse Comics, la serie vanta un catalogo di oltre 500 storie a fumetti e dal suo debutto a oggi ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. Per Bonelli Entertainment, la divisione che sviluppa i progetti cinematografici e televisivi basati sui personaggi della casa editrice, i produttori esecutivi saranno Vincenzo Sarno (Bonelli) e Giovanni Cova (Qmi), con la supervisione di Michele Masiero e Simone Airoldi. Per Atomic Monster (nota per aver prodotto, tra l'altro, The Conjuring Universe e Lights Out) i produttori esecutivi saranno lo stesso Wan e Michael Clear, con la supervisione di Rob Hackett. Sergio Bonelli Editore, fondata nel 1941, è una delle case editrici di fumetto più importanti del mondo. Le storie dei suoi personaggi sono distribuite in oltre 35 Paesi.

Mara Venier inaugura il primo temporary shop di Luisa Viola

Appuntamento il 9 ottobre al Coin di Piazza Cinque Giornate a Milano
A poche settimane dalla sfilata della capsule collection 'Mara Venier per Luisa Viola', un ulteriore passo a testimonianza della positiva crescita del connubio tra la popolare conduttrice e il brand di abbigliamento Luisa Viola. Mercoledì 9 ottobre Mara Venier incontra i fan al department store Coin di piazza Cinque Giornate a Milano per presentare la collezione autunno/inverno 2019 e svelare alcuni capi esclusivi per la prossima primavera. Appuntamento alle 18.30 al quinto piano del negozio per l'inaugurazione del primo temporary shop di Luisa Viola. La conduttrice sarà a disposizione per domande e fotografie con i clienti. Nel temporary shop, saranno presenti anche alcuni capi esclusivi della prossima collezione p/e 2020, in edizione limitata, realizzati appositamente per l'occasione: uno spolverino lungo stampato abbinato a top e pantalone uniti, tutto con una caduta particolarmente fluida, in fibra naturale. Il temporary shop di Luisa Viola sarà aperto al pubblico per circa 20 giorni dall'inaugurazione.

N.A.E. Naturale Antica Erboristeria debutta al Milano Film Festival

E' un'autentica bellezza naturale l'attrice Valeria Solarino, ospite oggi al press day di lancio, al cinema Odeon di Milano, del nuovo brand N.A.E. Naturale Antica Erboristeria, composto da otto linee di prodotti skincare e bodycare con formulazioni organiche almeno al 97%.
Valeria Solarino in qualità di giurata
designerà la 'N.A.E Miglior Attrice'
In qualità di partner del Milano Film Festival, il nuovo marchio di Henkel condivide quella passione per la natura e la tradizione italiana che si ritrovano nel mondo del cinema. Fino al 10 ottobre, la manifestazione anima la città meneghina con un palinsesto di lungometraggi inediti. In questo contesto, N.A.E. è presente con un allestimento dedicato e una beauty specialist pronta a fornire agli ospiti una consulenza approfondita sul brand. Giovedì prossimo, ultimo giorno del Festival, sarà inoltre assegnato a un volto emergente il premio 'N.A.E Miglior Attrice'. A designarla, in veste di giurate, quattro importanti esponenti del cinema italiano: a Valeria Solarino si affiancheranno Laura Chiatti, Giulia Michelini e Margherita Buy. Già disponibile nei supermercati Esselunga e su Amazon, N.A.E. Naturale Antica Erboristeria offre un'ampia gamma di prodotti vegani per il viso e il corpo con ingredienti biologici e certificati Ecocert, secondo gli standard Cosmos. Bellezza, Energia, Purezza, Freschezza, Vitalità, Idratazione, Delicatezza e Segreto di Bellezza sono i nomi delle otto linee, studiate per preservare la bellezza naturale della pelle e regalare momenti di piacere grazie alle delicate profumazioni.

'In the name of Africa', cuori in tre piazze d'Italia contro la fame

Milano, Roma e Bologna questo mese ospitano l'evento di Cefa Onlus
Si è tenuto sabato in piazza Duomo a Milano lo spettacolare evento benefico 'In the name of Africa', il più grande evento al mondo di pixel art urbana partecipata e solidale, che ha invitato i milanesi a metterci il cuore. La piazza antistante la cattedrale è stata disseminata di migliaia di piatti vuoti, simboleggianti la fame che Cefa Onlus vuole sconfiggere, contrassegnato da palloncini colorati a forma di cuore. Girando i piatti, sono apparsi i simboli che sottolineano come l’'ducazione allo studio, la formazione agricola e la conoscenza tecnica siano mezzi fondamentali per vincere la fame, mettendo al centro l'uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, auspicio dell'avvento di un nuovo umanesimo. Il 12 ottobre in piazza del Popolo a Roma e il 19 Ottobre in piazza Maggiore a Bologna l'iniziativa solidale sarà replicata.Tutti possono contribuire: riempiendo un piatto vuoto, con 5 euro si donerà un libro di orticoltura in Kiswahili a uno studente di Dabaga, in Tanzania.

06 ottobre 2019

Il Comune e Confcommercio Milano s'illuminano di rosa

Il Comune di Milano e il palazzo di Confcommercio Milano, per l'intero weekend, sono al fianco di Fondazione Umberto Veronesi.
Testimoniano così il sostegno a Pink is Good della Fondazione Veronesi
A testimonianza della volontà di sensibilizzare la cittadinanza sull'importante ruolo della prevenzione, Palazzo Marino, sede del Comune, e Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano (che proseguirà l'illuminazione per tutto ottobre) s'illuminano di rosa per difendere la salute delle donne, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. In questo modo, le due istituzioni hanno scelto di sostenere Pink is Good, il progetto con cui Fondazione Umberto Veronesi finanzia medici e ricercatori (153 in totale, 42 nel 2019) impegnati nello studio e nella cura del tumore al seno (53mila casi all’anno in Italia), all'utero (oltre 10mila) e all'ovaio (poco più di 5mila). Pink is Good non è soltanto sostegno alla ricerca scientifica d’eccellenza, ma anche educazione alla prevenzione attraverso una corretta informazione e il finanziamento di studi scientifici mirati a capire come prevenire l'insorgenza dei tumori femminili. Per portare avanti questa duplice missione, Milano oggi ha ospitato la sesta volta la PittaRosso Pink Parade, camminata di 5 km per le vie cittadine. L'evento, anche quest'anno, ha goduto del patrocinio del Comune di Milano.