29 novembre 2013

‘Sonno felice’ nei rinnovati hotel del gruppo albeghiero Ibis

Luigi Lima illustra le grandi novità di Ibis
Rilancio all’insegna del design e dell’accoglienza per Ibis. Fiore all’occhiello della catena di brand di hotel economici del gruppo Accor, che comunica la promessa con il claim ‘Ibis al miglior prezzo’, è l’Ibis Milano Centro (sopra, nella foto, l'area reception), il cui concept è stato studiato dallo studio parigino Atelier Archange. Dalla lounge alla reception, dalla zona wireless al ristorante, al bar: tutti gli ambienti sono stati riprogettati secondo uno stile contemporaneo scegliendo colori caldi e materiali naturali e prestando una spiccata attenzione ai dettagli dell’arredo: sofà comodi, tavoli con piani da gioco, soffitti con decorazioni artistiche. Una trasformazione, quella che in Italia riguarda 13 hotel, che s’inquadra nel processo di forte rinnovamento che il gruppo alberghiero sta attuando da un paio d’anni dopo aver riunito i suoi marchi economici in un unico grande marchio secondo tipologie (Ibis, Ibis Style e Ibis Budget) che rispondono a distinte esigenze dei clienti.  Modernità, ma non solo: anche il comfort gioca un ruolo centrale, a iniziare dal benessere del ‘bedding’ derivante dal Sweet Bed (acquistabile sul sito Ibis Store), sviluppato da uno staff di tecnici e ricercatori specializzati per mantenere la promessa di un ‘Sonno felice’. Spiega Luigi Lima, vice president operations di Ibis Italy: “Base con tecnologia a multi doga che oltre a essere igienica resiste fino a 780 chilogrammi, materasso ecologico in foam che si adatta al corpo e soffice topper di 7 cm proprio degli hotel di lusso: ogni componente di questo letto nuovo letto Ibis – che equipaggia 1.500 dei 1.700 hotel Ibis nel mondo - è stato studiato per favorire il migliore riposo notturno”. Rimanendo in tema, una curiosità per clienti dall'animo geek: i possessori di iPhone possono infatti scaricare da Apple Store l’innovativa app Sleep Art, sviluppata da Betc Digital per Ibis, che consente di trasformare il sonno in opera d’arte digitale: lo smartphone appoggiato sul letto cattura infatti movimenti e suoni della persona convertendoli in un ‘tracciato’ artistico.

Ogni hotel Ibis Styles vanta un design unico

Pitonata, a pois, con l'iniziale: la scarpa è personalizzabile

Parola d'ordine: personalizzazione. Un'esigenza avvertita nel fashion, che investe anche il mondo calzaturiero. Aggressivo, casual o elegante: con le Personal Shoes, in vendita esclusivamente online, si può creare il proprio stile scegliendo, in vista della stagione invernale, tra stampe leopardate, pitonate, a pois, pied de poule, tartan e mimetiche. Di proprietà di PMP Advertising, il brand progetta, disegna e produce calzature made in Italy, con un ottimo rapporto qualità prezzo, integralmente personalizzabili sia nella fase di progettazione (scelta del pellame, colori, componenti) sia in quella di 'personalizzazione' (inserimento di nomi, iniziali, frasi).

28 novembre 2013

Mangiare fuori e parlarne in rete? Ecco l'app #Ristoranti

Ristoranti, trattorie, wine bar, pizzerie, birrerie, locali specializzati nello street food. Si chiama #Ristoranti e ha per claim 'It's your turn!', un chiaro invito a mettersi in gioco, la nuova app gratuita de Il Cucchiaio d'Argento disponibile da oggi su Apple Store. Uno strumento dedicato ai foodies che amano non solo mangiare fuori, ma anche convidere sui social network l'esperienza, prima informandosi e successivamente esprimendo un giudizio pubblico. Caratteristica della app è che propone tutte le recensioni targate Cucchiaio d'Argento. Una volta scelto il locale, permette inoltre di creare un evento su Facebook invitando gli amici a cena e raccogliendo adesioni e opinioni.
La consultazione, veloce e intuitiva, favorisce una visione completa delle caratteristiche del ristorante e delle opinioni dei clienti (dal veloce rating ai tips di Foursquare), per decidere rapidamente se il posto è quello giusto. Con 'Cerca Ristorante' gli utenti potranno cercare i locali recensiti dal Cucchiaio d'Argento e averne ogni dettaglio. 'Recensisci Ristorante' dà la possibilità di commentare e votare i preferiti, ampliando il progetto social food lanciato dal Cucchiaio e diventando influencer. In abbinamento anche un contest: chi manderà, nell'arco di un mese, almeno 5 recensioni di locali non ancora presenti nell'app, partecipa al concorso ideato da Il Cucchiaio d'Argento per aggiudicarsi #UnaCenaX2 (per un valore massimo di 100 euro) in uno dei ristoranti segnalati.

Stasera a laFeltrinelli di Milano 'Sono graditi visi sorridenti'

E' in libreria dal 20 novembre 'Sono graditi visi sorridenti', il nuovo libro di Franco e Andrea Antonello edito da Feltrinelli. E' la storia della relazione - raccontata dall'inizio - tra il padre Franco e suo figlio autistico Andrea. Il titolo è una frase scritta dallo stesso Andrea: un invito all'ottimismo e all'apertura alla vita scaturito spontaneamente. Dopo il successo di 'Se ti abbraccio non aver paura' di Fulvio Ervas, stasera alle 18.30 Franco e Andrea presentano ai lettori il nuovo libro. Appuntamento a laFeltrinelli Libri e Musica, in Piazza Piemonte 2, Milano.

Il lato superglam di bulloni e dadi negli accessori Touscé

Fabiana Coalova, titolare del brand Touscé
Ha origine da dado, rondella e bullone Touscé, il luxury brand di accessori ‘Made in Italy’ fondato dalla torinese Fabiana Coalova. Una gamma di proposte industrial-chic, quella della giovane designer amante della moda e dei viaggi, che dopo gli studi alla Bocconi ha scelto di seguire la sua innata inclinazione artistica prendendo ispirazione per le sue creazioni dalla bulloneria industriale del padre. Per Fabiana un dado o una vite, associati a cristalli Swarovski, sete del distretto comasco e pregiati pellami toscani, acquistano un nuovo valore, rafforzato dalla produzione artigianale italiana. Collane, orecchini, anelli, bracciali di cuoio intrecciato a mano e di pitone, con chiusure-gioiello d'argento e oro: ogni oggetto Touscé, acquistabile dal 9 dicembre sul sito, si trasforma accompagnando ogni donna dalla mattina alla sera. Il foulard diventa bracciale grazie alla chiusura a moschettone, la borsa per iPad diventa clutch, la cover per iPhone di pitone (il prodotto top di gamma da 5.000 euro) si trasforma in pochette da sera, il bracciale diventa collana. Il brand è anche impegnato nel progetto charity ‘Touché per il Benin’: il ricavato della capsule collection a tema Africa composta da due foulard, un bracciale e una collana dallo stile etnico sarà devoluto all’Associazione Suore Salesiane Don Bosco che operano in Benin a sostegno di bambine e ragazze vittime di violenze e soprusi.
Dadi e bulloni connotano i ricercati accessori Touché


27 novembre 2013

Vivalda e Maci: i due volti online della 'nuova' Inalpi

Riposizionamento d'immagine per Latterie Inalpi, sul mercato con un nuovo marchio, nuovi pack e una nuova campagna pubblicitaria in affissioni mobili che vedremo da dicembre in tre città con focus sul burro, i formaggini e le fettine. L'azienda lattiero-casearia ha scelto di puntare sulla bontà e genuinità del suo prodotto, fatto di latte fresco piemontese al 100%, con l'obiettivo di affermarsi come brand di riferimento nel mercato. Del resto, come spiega il presidente dell'azienda Ambrogio Invernizzi, "la costante e quasi maniacale ricerca dell’eccellenza ha sempre rappresentato un valore distintivo. Negli anni il nostro impegno è stato riconosciuto sia dai consumatori sia da chef affermati. Oggi l’azienda è pronta al grande salto: in quest’ottica, fondamentale è diventato il rinnovo dell’immagine Inalpi e lo studio di una strategia di comunicazione in linea con l’alta qualità dei prodotti”. L'architettura di marca è stata studiata da Grey Milano, che definendo la strategia per il brand ha scelto di coinvolgere CB’A per lo studio del marchio e della confezione dei prodotti, Conh&Wolfe per le relazioni pubbliche e Imille per il digitale. Quest'ultimo giocherà un ruolo di particolare importanza anche grazie al nuovo sito Inalpi, che annovera una sezione di ricette di due figure di spicco, diverse tra loro ma in grado d'integrarsi nella gestione della relazione con la consumatrice: portabandiera dell'alta cucina è infatti lo chef stellato Gian Piero Vivalda e della cucina 'casalinga' la foodblogger Chiara Maci.

Un ricco calendario di eventi per la mostra Bialetti sulla Moka

Per gli 80 anni di Bialetti, celebrati con una mostra dedicata alla Moka Express, inaugurata stamattina a Milano dal management della storica azienda presieduta da Francesco Ranzoni e aperta al pubblico fino all'8 dicembre alla Permanente di Milano in via Turati 3 (qui l'anticipazione del percorso espositivo) è stato studiato un ricco calendario di appuntamenti, dedicati ad adulti e bambini, che permettereanno di conoscere il mutisfaccetato universo del caffè. Ve lo proponiamo insieme ad alcuni scatti della mostra, che abbiamo realizzato poche ore fa, dopo il taglio ufficiale del nastro.
Venerdì 29 novembre – ore 13.30 e 14.00
Sabato 30 novembre – ore 14.00, 14.30, 15.30 e 16.00
Sabato 7 dicembre – ore 14.00, 14.30, 15.30 e 16.00
E tu di che Moka sei
Un incontro alla scoperta di tutte le tipologie delle caffettiere Bialetti: Moka Express, Brikka, Moka Crem, il Pressofiltro e tantissimi altri prodotti si metteranno alla prova e sarà l’occasione per individuare qual è la caffettiera più adatta ai propri gusti, il tutto grazie al team di esperti Bialetti Industrie.

Giovedì 28 novembre – ore 13.30
Martedì 3 dicembre – ore 13.30
Sabato 7 dicembre – ore 16.00
La caffettiera più piccola al mondo in mostra
Occasione unica per vedere all’opera il funzionamento della caffettiera più piccola del mondo, un’invenzione made in Italy esposta in esclusiva nella mostra celebrativa degli 80 anni della moka Bialetti. Relatore: Andrea Moretto, collezionista ed esperto
Sabato 30 Novembre – ore 11.00
Premiazione del concorso digital 'Moka Celebretion'
Appuntamento con la creatività e la passione degli amanti di Moka Express che, attraverso un concorso on line, sono stati chiamati a reinventare la Moka dei loro sogni o a cercare in ogni angolo della casa un oggetto storico proveniente proprio dal mondo Bialetti.
I vincitori selezionati avranno il piacere di mettere in mostra le loro realizzazioni e di essere premiati da Francesco Ranzoni, presidente e amministratore delegato Bialetti Industrie.

Sabato 30 novembre – ore 15.00
Un caffè con l’architetto
In collaborazione con Maga, Associazione dei Giovani Architetti di Milano, la mostra ospiterà un momento dedicato al mondo del design dove il pubblico potrà interagire con giovani architetti per una consulenza personalizzata su temi riguardanti la casa, luogo eletto dei prodotti Bialetti. Il tutto gustando una buona tazzina di caffè.

Giovedì 28 novembre – ore 13.30
Martedì 3 dicembre – ore 13.30
Sabato 7 dicembre – ore 16.00
La caffettiera più piccola al mondo in mostra
Occasione unica per vedere all’opera il funzionamento della caffettiera più piccola del mondo, un’invenzione made in Italy esposta in esclusiva nella mostra celebrativa degli 80 anni della moka Bialetti. Relatore: Andrea Moretto, collezionista esperto

Sabato 7 dicembre – ore 11.30
Come nasce una collezione di caffettiere antiche
Passione e dedizione alla ricerca che prosegue da dieci anni per creare una collezione che oggi conta 600 pezzi storici: Andrea Moretto svelerà i trucchi che l’hanno portato a realizzare una tra le collezioni più stimate di caffettiere antiche.

La Moka in mostra anche per i bambini
Anche i più piccoli saranno coinvolti nel periodo di apertura della mostra per giocare con l’Omino coi baffi e con il caffè: avranno, infatti, la possibilità di scattare foto divertenti sbizzarrendosi con i baffi dell’icona e la sua sagoma. Inoltre, saranno guidati nel creare disegni e decorazioni con il caffè: una tecnica curiosa per dare libero sfogo alla loro fantasia.
Il mini percorso bimbi
Un mini percorso all’interno della mostra fatto di schede curiose farà apprezzare anche a loro la storia della Moka.
Espressioni da Omino coi Baffi
Un cartonato gigante raffigurante l’Omino coi Baffi, ma senza volto, aspetta qualsiasi bambino (ma anche gli adulti) per farsi prestare occhi, naso e bocca. Sarà il momento giusto per scattare una bella foto ricordo con un’espressione baffuta.

Nei fine settimana, sono previste altre attività per la postazione bimbi:
Disegna la Moka dei desideri
Per esprimere il loro estro e la loro creatività, i bambini potranno divertirsi a disegnare e dipingere sulla sagoma della Moka classica la loro 'Moka dei desideri'. Chissà se qualche particolare spunto creativo si trasformi prossimamente nella moka del futuro. La postazione a loro dedicata sarà animata nei week end anche con altre attività tutte da scoprire.
Decorazioni di pasta di zucchero
In alcuni momenti della giornata sarà possibile realizzare golose decorazioni baffute con la pasta da zucchero.

Foodblogger in gara con i piccoli elettrodomestici HD Line

Tre squadre, diciotto partecipanti, sei gruppi, tre giurati, tre ricette vincitrici, un’ora di tempo. Questi i numeri della sfida in cucina Hotpoint Ariston che ieri sera, nello spazio milanese InKitchen, ha visto cimentarsi ai fornelli i maggiori nomi del foodblogging italiano. Una gara, quella capitanata dallo chef Vivien Rambelli, che ha assegnato ai sei gruppi di concorrenti tre ricette differenti: ravioli, faraona e cheesecake. Piatti da giudicare in base ai parametri della creatività, della tecnica e del gusto. Alla fase conclusiva dell’assaggio, al fianco dello chef, la foodwriter Paola Sucato, attiva anche nel ruolo di moderatrice della gara, e Andrea Marino, direttore marketing di Indesit Company.

Da sinistra, i giurati Paola Sucato, Andrea Marino e Vivien Rambelli
Per i ravioli, sul primo gradino del podio è salita la coppia formata da Alessia di MentaPiperita&Co e Valentina del blog Lacucinachevale. Vincitrice del piatto di faraona è stata la blogger Chiara, autrice di Food&Crafts, cui va un particolare plauso essendosi battuta da sola nell’agone gastronomico. Lo scettro della migliore cheescake è andato infine alla coppia composta da Sara e Monica, rispettivamente blogger di L’appetitovienleggendo e Un biscottoalgiorno.
Le foodblogger vincitrici: da sinistra, Sara, Monica, Chiara, Valentina, Alessia
Protagonisti d’eccezione, come ha spiegato Marino nelle fasi precedenti la gara, alcuni dei prodotti HD Line di Hotpoint Ariston lanciati pochi mesi fa e con cui il brand ha debuttato nel comparto dei piccoli elettrodomestici con la mission di affiancare la consumatrice in casa: si tratta di 50 tra articoli food e home, che hanno mutuato la sigla HD (sinonimo universale di qualità) dal mondo dell’alta definizione televisiva, a sottolineare il loro elevato valore sotto il duplice profilo dell’estetica e delle performance. Sui banconi della cucina non sono mancati lo Slow Juicer, sistema di spremitura senza lama che preserva le proprietà nutrizionali di frutta e verdura (nella foto in alto, a sinistra), lo Steam Blender che cuoce e frulla (nella foto in alto, a destra), il Toaster, la Water Machine e la Macchina da Caffè studiata con Illy. Alle vincitrici andranno piccoli elettrodomestici a scelta tra quelli utilizzati per la gara.

26 novembre 2013

Yves Rocher apre un Atelier a Milano, in corso Buenos Aires 25

Domani alle 13, in corso Buenos Aires 25, Yves Rocher  aprirà al pubblico un nuovo Atelier della Cosmétique Végétale, il suo primo punto vendita nella città di Milano. La scelta di situare uno store proprio nel cuore dell’arteria commerciale meneghina risponde alla volontà di porre a stretto contatto il brand francese, approdato 25 anni fa in Italia e presente sul territorio nazionale con 65 punti vendita e 35.000 consigliere di bellezza esperte nella vendita diretta, con tutte le clienti alla ricerca di prodotti naturali di qualità. “Più che un negozio – spiega Celia Delahalle, direttore marketing di Yves Rocher Italia, l’Atelier intende proporsi come un luogo di vicinanza, che invita le donne a entrare ‘a casa del produttore’ e a scegliere tra le tante proposte cosmetiche ‘Made in France’ (dai trattamenti viso a quelli per corpo e capelli, dal maquillage ai profumi) esposte in un ambiente accogliente e rilassante di 30 metri quadrati”. Pavimenti in gres porcellanato ispirato alla ardesie della Bretagna, mobili in legno naturale, ripiani e lampade di vetro: l’arredamento è stato studiato per evidenziare l’esperienza botanica del marchio e la sua origine geografica. Fra qualche mese, inoltre, l’Atelier sarà pronto a offrire alle clienti una ‘Pausa vegetale’ grazie alla cabina estetica al primo piano, dove su prenotazione si potranno effettuare vari trattamenti di durata variabile dai 30 ai 90 minuti. 
In queste foto, il negozio di Corso Buenos Aires 25, a Milano
Fondata nel 1959 da Yves Rocher in Bretagna, a La Gacilly (dove sono presenti 55 ettari di campi biologici coltivati) oggi la marca - che ha fatto della conoscenza e del rispetto delle piante alla base dei cosmetici la sua bandiera, unitamente a una strategia di accessibilità dei prezzi dovuta all'assenza di intermediari commerciali - fa capo a un gruppo multinazionale che annovera anche StanHome (articoli per la casa) e Petit Bateau (abbigliamento). Con la propria Fondazione, di cui è presidente onorario Jacques Rocher, il brand dal 2007 è attivo con le Nazioni Unite nell’operazione di salvaguardia ambientale ‘Piantiamo per il Pianeta’, che mira a piantare 50 milioni di alberi nel mondo entro il 2014: fino a oggi il sostegno è andato a 21 siti di piantagione su scala globale con progetti di biodiversità realizzati insieme alle popolazioni locali e sotto la tutela di Ong specializzate nella riforestazione.

Da febbraio nei saloni Aveda la linea rinnovata Dry Remedy

Capelli sani, morbidi e corposi, nel segno della naturalità. La gamma di prodotti Aveda Dry Remedy, specifica per i capelli più secchi e fragili, si rinnova da diversi punti di vista: anzitutto garantendo migliorate performance - maggiore morbidezza e luminosità - grazie alla nuova formulazione, sempre con ingredienti naturali, secondo la consolidata filosofia del brand, impegnato a rispettare e a tutelare l’ambiente. E si dota di una nuova veste grafica, con un pack più appealing, realizzato in bioplastica, resina derivata dalla canna da zucchero combinata con materiale da riciclo. Inoltre la linea si arricchisce del nuovo prodotto al 99,9 % di derivazione naturale, Dry Remedy Daily Moisturizing Oil, un olio il cui complesso è a base di olio di Buriti (detto anche 'Tree of life', è una pianta originaria delle foreste più umide del Brasile), melograno e olio di oliva. Certificata Cradle to Cradle, la linea sarà disponibile nei saloni Aveda a partire da febbraio 2014. Compresi i due saloni milanesi Vertigine (tra i primi Aveda inaugurati nella città meneghina) di proprietà di Maurizio Miceu e Massimiliano Romano: quello storico in via San Marco 28 (aperto nel 1987) e il più recente,  dal 2010 in corso Garibaldi 39. Quest'ultimo vanta un’area rivendita appena varcato l’ingresso:  un punto di riferimento retail per i consumatori interessati anche solo all'acquisto di prodotti. Ma il salone si sviluppa al suo interno rivelando aree invisibili dall’esterno: ad esempio, intorno a un tavolo in ferro ossidato, trattato con cere naturali, ossido di cemento e pigmentato con fondi di caffè, le clienti possono socializzare mentre gli hair stylist lavorano alla colorazione. La zona lavaggio, celata dietro una tenda, assicura il massimo del relax e della riservatezza, mentre al piano inferiore si accede a un’altra saletta privata.
L'hair stylist Massimiliano Romano, contitolare del salone Vertigine di Milano