| Da sinistra, Cesare Berra, Daniel Canzian, Nicola Sorrentino |
12 febbraio 2016
Gusto e salute con le ricette a base di pistacchi di Daniel
Energetici, ma benefici: 49 pistacchi (l'equivalente di una porzione ottimale) contengono solo 160 calorie e sono ricchi di proteine vegetali e acidi grassi 'buoni'.
Svolgono un'azione protettiva nelle malattie cardiovascolari e nel diabete nonché un benefico effetto sui parametri metabolici, come colesterolo, trigliceridi e glicemia. E sono anche alleati degli sportivi e di tutti coloro che conducono uno stile di vita dinamico, dal momento che sono ricchi di sali minerali, tra cui potassio, ferro, calcio, cromo e magnesio. E' testimoniato da due autorevoli esperti della salute legata all'alimentazione, Nicola Sorrentino e Cesare Berra, coinvolti da American Pistachios Growers, il valore nutrizionale dei gustosi frutti secchi verdi a guscio. Frutti che ieri a Milano, presso il ristorante Daniel, sono stati l'ingrediente principe del menu appositamente realizzato dallo chef Daniel Canzian per il brand di pistacchi americani. Il menu proposto dallo chef veneto, che ha in curriculum anche
un'esperienza al fianco del maestro degli chef Gualtiero Marchesi, ha previsto spaghetti integrali
cacio, pepe e pistacchi, polpo al vapore con pesto ai pistacchi e puntarelle, carote con arancia, zenzero e pistacchi. Oltre a essere naturalmente dolci e fornire un ottimo apporto di proteine vegetali e fibre, rispetto a quelli iraniani e turchi, quelli americani apportano una minore quantità di sodio, indicato dalla comunità scientifica responsabile di numerose malattie cardiovascolari. I pistacchi americani, inoltre, contengono una percentuale maggiore di alcuni carotenoidi (luteina e zeaxantina) con proprietà antiossidanti e un minor apporto di calorie rispetto agli altri.
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Mad Zone Luxury Wedding organizza nozze di lusso 'folli'
Mad Zone, spazio milanese dedicato ai talenti emergenti di moda, arte e design, ha inaugurato in via Brera 2 il suo primo wedding corner per chi desidera affidarsi a un team esperto e qualificato per organizzare un matrimonio di lusso fuori dagli schemi.
A caratterizzare le proposte eleganza, eccentricità e unicità per nozze dal carattere folle e surreale. Il fascino dello stile vintage, il glamour rock, la sensualità della seduzione, la follia del circo: sono solo alcune ispirazioni curiose e particolari che rivoluzionano l’idea del tradizionale matrimonio e che offrono la possibilità di organizzare in modo non convenzionale il giorno più bello di una coppia. Le future spose potranno scegliere vestiti da sposa pensati proprio per donne speciali, che amano giocare con i tessuti, le forme e gli stili un po' sopra le righe, senza rinunciare all’eleganza. Mad Zone mette a disposizione non solo la ricerca e creatività di Tania Mazzoleni - fondatrice di questa realtà unica nel panorama meneghino - ma anche il know-how di un team di esperti in grado di offrire suggestioni e guidare i promessi sposi nella realizzazione di un matrimonio unico e 'matto'. Wedding planner, designer, architetti, scenografi e flower designer con la loro capacità compositiva creano allestimenti e scenografie non convenzionali. La sera dell'inaugurazione, lo spazio è stato allestito con una suggestiva scenografia che rispecchia l’atmosfera di Mad Zone e si è trasformato nel palcoscenico di un evento spettacolare intitolato 'Dream, food astrology &the stars: il wedding è fantasy!'.
| A disposizione dei clienti un team di esperti |
Premiata dedica uno zaino al mitico viaggiatore Chatwin
| Premiata Chatwin arriverà nei negozi a luglio |
"Perché gli zaini, per essere funzionali, devono essere prodotti da aziende tecniche?". Se lo è chiesto Graziano Mazza, fondatore di Premiata, marchio che dal 1991 crea prodotti (abbigliamento, calzature, accessori) connotati da una spiccata ricerca stilistica coniugata all'elevata qualità manifatturiera. E' nato così lo zaino Premiata dedicato a Bruce Charles Chatwin, lo scrittore britannico che ha fatto del viaggio un'arte e che nelle proprie esplorazioni, fisiche e filosofiche, amava raccogliere le poche cose che gli servivano in uno zaino, fissando invece idee e disegni in un taccuino divenuto mitico. Lo zaino, che sarà in vendita dal prossimo luglio (lo si troverà anche nello showroom milanese di Premiata, in via Friuli 64), conta ben 118 pezzi, ognuno dei quali funzionale a renderlo un oggetto di pregio. Senza contare la qualità dei materiali utilizzati, come le cerniere stagne, i dettagli antiscivolo degli spallacci, i tagli ergonomici, i magneti schermati, la pelle trattata, i materiali rifrangenti e gli accessori antigraffio. Dettagli che piaceranno molto anche a Joe Bastianich, estimatore del brand marchigiano.
11 febbraio 2016
Donne senza tempo sfoggiano Palette Gloss Sensation
| Le muse dell'arte con le nuove colorazioni Testanera |
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Opere di giovani artisti per la mostra 'autoRitratti' di Smart
| Una delle 22 opere esposte al Mercedes-Benz Center |
Una limited edition per i 25 anni di Compagnie de Provence
La bottiglia Valverde sposa l’arte degli studenti della Naba
L'acqua Valverde ha collaborato con gli studenti del triennio in Graphic Design and Art Direction della Naba, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, per la realizzazione delle bottiglie in edizione speciale da 250 ml.
Agli studenti è stato chiesto di realizzare un concept grafico creativo che potessero mettere in risalto la vicinanza di Valverde al mondo del design, della moda, dell’arte e dell’alta ristorazione. Il risultato? Nove giovani menti creative per sei progetti e un totale di 12 bottiglie, una frizzante e una naturale per ciascuna grafica, che rafforzano il legame di Valverde con design e innovazione, mantenendo la purezza del contenuto e delle forme. Francesco Munari ha progettato una bottiglia Valverde che lascia intravedere la panoramica della città di Milano, un omaggio alla città del momento con cui Valverde condivide uno stile di vita immerso nel fermento culturale, sempre attivo e vivace. Veronica Galante e Alessia Nespoli hanno realizzato due bottiglie ricamate con motivo pizzo in bianco e in nero su fondo trasparente, che lascia intravedere la purezza dell’acqua Valverde ornandola con raffinati decori che ne esaltano l’eleganza e la qualità, omaggiando la femminilità e la moda, due mondi molti vicini all’universo Valverde. Le forme di una bottiglia possono evocare anche immagini nuove, inedite, come un mazzo di tulipani che porta gioia e una ventata di freschezza sulla tavola, creata da Xie Shiyun. Il disegno appare al rovescio: presa dal collo la bottiglia si capovolge e rappresenta così un bouquet. Elisa Picchi e Tiziana Pesenti hanno utilizzato le opere del pittore austriaco Gustav Klimt per decorare la versione frizzante, mentre si sono ispirati ai dipinti astratti dell’artista statunitense Alexander Calder per la naturale. Arte anche nelle bottiglie interpretate da Riccardo Vecchi e Erika Pizzetti, evocando in stile déco il legame dell’azienda con il design e la cultura. Cecilia Benassi ha infine optato per una bottiglia 'tipografica', utilizzando uno slogan breve e incisivo che rimanda al concetto di acqua, con un pizzico di ironia, sfruttando le allitterazioni e il gioco di parole con le famose cinque W: “What Wher When Watever”.
| Sei delle 12 bottiglie artistiche realizzate da nove studenti della Naba |
Jean Paul Mynè punta sulla bellezza di Natasha Stefanenko
10 febbraio 2016
L'edizione milanese del Salon du Chocolat scalda i motori
| Gli organizzatori insieme al maestro Davide Comaschi |
| Carlo Cracco presenterà il suo ultimo libro |
| Marco Bianchi farà un dolce al cioccolato |
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sfilata
Colussi presenta le sue novità di prodotto e comunicazione
Un nuovo logo, nuovi packaging in materiale 100% riciclabile, nuove ricette (con farine poco raffinate, olio di girasole utlizzato al posto del controverso olio di palma, uova fresche da galline allevate a terra) e
nuovi frollini che affiancano altri biscotti, a partire dal noto GranTurchese.
Forte del claim 'Dal 1911 Colussi, buoni in tutti i sensi', la storica azienda di prodotti da forno ha iniziato il 2016 con grandi novità presentate questa mattina a Milano con un press breakfast aperto dalla responsabile comunicazione Camilla Colussi. Sul tavolo differenti dolcezze del marchio volte a rendere la prima colazione uno dei momenti più piacevoli della giornata. Il rebranding, illustrato dal management del gruppo, risponde alle esigenze del consumatore, direttamente interpellato tramite focus group. Secondo l'analisi di mercato condotta da Colussi, la prima colazione per il consumatore è uno spazio dolce e goloso, nonché il pasto dove ci si concede di più. Ognuno ha il proprio biscotto preferito e nutrimento, gioco, concessione, energia, calorie, relazione, intimità rappresentano i bisogni principali. Oggi le famiglie mostrano una maggiore attenzione agli ingredienti, sono più sensibili e informate sui temi nutrizionali, scelgono prodotti semplici e non troppo elaborati, prediligono dichiarazioni degli ingredienti chiare e brevi. Sulla base di queste evidenze il brand si è riposizionato focalizzandosi sul gusto, la modernità e gli aspetti nutrizionali richiesti dal consumatore, senza trascurare i valori che da sempre lo contraddistinguono. Valori comunicati con il rebranding, curato dall'agenzia Fosforica di Perugia, e che l'azienda, a partire da aprile-maggio, racconterà con una campagna, anche televisiva, sostenuta da un forte investimento pubblicitario.
| Camilla Colussi alla presentazione del rebranding (Ph. GoldenBackstage) |
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