05 maggio 2026

Céréal presenta Sugarscore per calcolare il fabbisogno di zuccheri

Si chiama Sugarscore ed è presentato dal marchio Céréal il nuovo strumento online per comprendere il proprio fabbisogno quotidiano di zuccheri. Un calcolatore semplice e personalizzato per conoscere il fabbisogno reale di zuccheri, fissare obiettivi concreti e trovare consigli pratici e ricette per un'alimentazione più consapevole.
Un alleato per una più sana ed equilibrata alimentazione quotidiana
Mangiare in modo equilibrato non significa rinunciare al gusto, ma imparare a conoscere meglio ciò che si porta ogni giorno in tavola. Da questa consapevolezza nasce Sugarscore, il nuovo strumento digitale pensato per aiutare le persone a valutare e gestire il proprio consumo quotidiano di zuccheri in modo semplice, immediato e personalizzato. Sugarscore è un calcolatore che si basa sulle caratteristiche individuali di ognuno di noi ed è in grado di accompagnare verso scelte alimentari più consapevoli. L'obiettivo è di offrire un supporto concreto e validato per aiutare a ridurre gli zuccheri liberi, in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il punto di forza del progetto è la capacità di trasformare un tema spesso percepito come complesso in un'esperienza accessibile e utile nella vita di tutti i giorni. Non solo perché il calcolo è immediato, ma perché Sugarscore aiuta anche a definire obiettivi realistici di riduzione degli zuccheri, offrendo un punto di partenza concreto per migliorare il proprio equilibrio alimentare senza rigidità né estremismi. Sugarscore si concentra sia sugli zuccheri liberi, ossia gli zuccheri aggiunti agli alimenti, sia su quelli naturalmente presenti in prodotti come miele, succhi di frutta e sciroppi, educando inoltre l’utente su come individuarli correttamente. Un aspetto importante, perché spesso il consumo di zuccheri si nasconde in alimenti inaspettati. Accanto alla misurazione, la piattaforma mette a disposizione anche consigli pratici e ricette a basso contenuto di zuccheri semplici, strumenti preziosi per trasformare la consapevolezza in abitudini quotidiane più bilanciate. Un approccio che punta a rendere il cambiamento sostenibile nel tempo, attraverso piccoli passi e scelte più informate.

04 maggio 2026

La nuova campagna della Lega del Filo d'Oro con Neri Marcorè

Per chi non vede e non sente, anche i gesti più semplici della vita quotidiana possono trasformarsi in ostacoli insormontabili. È la realtà di oltre 360mila persone in Italia, che presentano disabilità sensoriali e plurime alla vista e all'udito e, contemporaneamente, limitazioni di tipo motorio. Con il giusto sostegno, è però possibile superare la barriera dell'incomunicabilità e costruire percorsi di autonomia. Un supporto che prende forma nel lavoro quotidiano della Fondazione Lega del Filo d'Oro, da oltre 60 anni punto di riferimento nazionale per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e le loro famiglie. Gran parte delle attività della Fondazione è sostenuta dalla raccolta fondi, per questo la Lega del Filo d'Oro lancia la nuova campagna con Neri Marcorè, invitando a devolvere il 5x1000 alla Fondazione e migliorare così la vita di chi non vede e non sente. Lo spot riprende l'attore, amico e testimonial della Fondazione, mentre si prepara per andare a dormire: mette una benda sugli occhi e i tappi nelle orecchie. Da quel momento, in una dimensione onirica, l'attore prova a fare alcune azioni quotidiane – uscire in bici, tagliare i pomodori, leggere, suonare la chitarra – e non ci riesce. Senza vedere né sentire, anche i gesti più semplici diventano difficili. In parallelo, nel video scorrono immagini reali di persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale seguite dalla Lega del Filo d'Oro: Chiara che fa musicoterapia, Giulia che pedala nei corridoi del Centro Nazionale, Fabio e Victor impegnati in cucina, Francesca che legge un libro in Braille. Se tutto questo è possibile – racconta la voce fuori campo – è grazie al lavoro quotidiano della Fondazione e al sostegno di chi decide di destinarle il proprio 5x1000. La nuova campagna, firmata dall'agenzia creativa Arkage, è on air da ieri e vivrà con uno spot tv e radio, su stampa e su web.

30 aprile 2026

Sanbittèr porta nelle piazze italiane l'aperitivo con un truck

Il concept  'Ci sta' di Sanbittèr esce dai canali tradizionali per trasformarsi in un'esperienza concreta e partecipativa: nasce così il 'Ci sta tour', un progetto itinerante con cui il brand sinonimo di aperitivo attraversa l'Italia con un truck dedicato alla condivisione.
 Con il 'Ci sta tour' le persone possono incontrarsi e contribuire
 con il proprio 'ci sta' a un racconto in continua evoluzione
L'iniziativa nasce per rispondere a un'esigenza sempre più diffusa, soprattutto tra le nuove generazioni: esprimersi in modo autentico e diretto, anche nei momenti più semplici della quotidianità. In questo contesto, Sanbittèr costruisce un'esperienza che unisce socialità e partecipazione, trasformando l’aperitivo in un’occasione per incontrarsi, stare insieme e condividere ciò che 'ci sta'. Al centro del progetto c'è un insight semplice: le persone vogliono condividere ciò che 'ci sta', facendolo in modo spontaneo e leggero. Durante il tour, quindi, i partecipanti sono invitati a esprimere il proprio 'ci sta': pensieri, frasi e piccoli spunti personali che prendono forma su T-shirt personalizzate dal vivo dall'artista John Blond. Un meccanismo che trasforma un gesto individuale in un modo condiviso di raccontarsi. Il progetto è stato ideato da Ogilvy, che ha sviluppato il concept creativo dell’attivazione. La produzione e la gestione operativa del tour – tra cui il truck e l'attivazione sul territorio – sono state realizzate con il supporto di The Fairplay, coinvolta nello sviluppo esecutivo dell’iniziativa. Le attività di comunicazione e media relation sono curate da Edelman, con l’obiettivo di amplificare il progetto attraverso un racconto che ne valorizzi il significato culturale oltre che esperienziale. Il 'Ci sta tour' ha preso il via oggi da San Benedetto del Tronto e si concluderà il 6 luglio tra Desenzano del Garda e Brescia, attraversando l’Italia con un calendario di tappe in alcune delle principali città e località italiane. Il tour toccherà Bari, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Viareggio e Rimini, trasformando ogni tappa in un punto di ritrovo dove fermarsi e vivere l’aperitivo in modo spontaneo e condiviso. In ciascuna città, il truck Sanbittèr diventerà uno spazio aperto dove le persone potranno incontrarsi e contribuire con il proprio 'ci sta' a un racconto in continua evoluzione. Per ogni tappa è inoltre prevista una giornata speciale con la presenza dell'artista John Blond, che personalizzerà dal vivo le T-shirt, rendendo ogni esperienza unica. All’interno dell’attivazione, Sanbittèr presenta anche la nuova referenza Sanbittèr Pesca, che amplia la gamma nel formato 20 cl combinando la nota bitter con una sfumatura fruttata e morbida di pesca, creando un equilibrio tra dolcezza e carattere e arricchendo il momento dell’aperitivo con un gusto fresco e contemporaneo.

La Festa della Cultura Alpina valorizza le economie montane

Piatti della tradizione locale, vini, artigianato, musica e linguaggi: la prima edizione della Festa della Cultura Alpina - Alpine Culture Fest, evento diffuso in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 a Tirano (SO) e nelle province di Bergamo e Brescia, valorizzerà tutte le produzioni dell'economia di montagna, mettendo in luce il saper fare artigiano e agricolo delle comunità alpine, e presentandolo come elemento identitario e opportunità per il futuro.
Prima edizione a Tirano, dall'1 al 3 maggio, dell'evento diffuso
dedicato a tradizioni, saperi e buone pratiche dei territori montani
Le Comunità delle terre alte si confronteranno sulle tradizioni, i saperi e le buone pratiche dei loro territori, in un clima improntato al dialogo e alla convivialità. Al centro dell'evento il saper fare di artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province succitate. Il pubblico potrà scoprire i segreti delle lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine. I primi due giorni sarà realizzato con un telaio verticale il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione. Ampia e variegata la proposta alimentare alpina, che spazierà dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai salumi e formaggi di montagna al Cuz della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora utilizzato dai pastori transumanti. Oltre ad assaggiare piatti tradizionali, i visitatori potranno assistere a showcooking e partecipare a laboratori. Spazio anche ai linguaggi della comunità con bande, cori, musicisti e momenti di festa che restituiscono il ritmo delle tradizioni di montagna. La Festa della Cultura Alpina rientra nei Giochi della Cultura di Regione Lombardia ed è organizzata dalla Comunità Montana di Tirano di Valtellina e dalla Comunità Montana di Valle Camonica. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, Fabrizio Zanotti, direttore artistico della Festa della Cultura Alpina, e da Dario Riva, designer e comunicatore dello studio creativo Whomade.it.

29 aprile 2026

Gusto e divertimento con attivazioni ed eventi estivi firmati Dreher

Dreher, birra simbolo di spensieratezza, convivialità e spirito goliardico, è pronta ad animare la bella stagione 2026 con eventi, attivazioni sul territorio e iniziative pensate per portare la sua leggerezza nel cuore del Sud Italia, da sempre casa e anima del brand.
Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli
appuntamenti più attesi della Puglia
Prodotta nel Birrificio di Massafra (TA), Dreher si conferma ancora una volta la birra dal carattere solare, accessibile, autentica e capace di unire le persone nel segno del gusto e del divertimento. Per l'estate 2026, Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli appuntamenti più attesi della Puglia, portando la sua energia e il suo spirito goliardico direttamente tra le persone. Si parte l'1 maggio a Taranto con 'Uno maggio libero e pensante', nella suggestiva cornice del Parco Archeologico delle Mura Greche: una giornata di musica, partecipazione e condivisione, dove Dreher sarà presente con uno stand dedicato, pronto a rinfrescare la giornata con la sua birra iconica e a coinvolgere i partecipanti con attività divertenti e gadget brandizzati. L'estate entra poi nel vivo con il Fiorino Future Festival, sempre a Taranto, dal 31 luglio al 3 agosto. Qui Dreher, official sponsor, porterà tutta la sua anima più ironica e distintiva, dando vita al celebre claim 'Portaci da bere': hostess e steward vestiti da camerieri si muoveranno infatti tra la folla con borse refrigerate, pronti a servire lattine freschissime al pubblico. Anche in questo caso, non mancheranno uno stand dedicato, delle attività di engagement e tanti gadget divertenti. Non solo eventi: dal 15 giugno al 30 settembre, Dreher accompagnerà i momenti di consumo quotidiani con un concorso attivo nei punti vendita del Sud Italia. In palio, le sdraiette brandizzate Dreher, perfette per godersi il mare, il sole e una Dreher bella fresca. Un'iniziativa pensata per portare lo spirito Dreher anche fuori dagli eventi, nei momenti più semplici e autentici dell'estate.

28 aprile 2026

'Troppo King': Mahmood riscrive le regole insieme a Burger King

C'è chi segue le regole e chi preferisce riscriverle. Burger King sceglie la seconda strada con il lancio di 'Troppo King', una nuova piattaforma di comunicazione che segna un'evoluzione per il brand: un posizionamento dal carattere audace, dal Dna più cool e in sintonia con le nuove generazioni. Per dare voce a questo cambio di passo, Burger King annuncia una collaborazione esclusiva con uno degli artisti più rilevanti e riconoscibili del panorama musicale contemporaneo italiano: Mahmood, che sarà brand ambassador dell'azienda per tutto il 2026. Il cuore creativo del progetto non è una semplice collaborazione commerciale, ma una co-creazione. Mahmood ha curato personalmente l'ideazione e la scrittura dell’intero racconto e del voice over dello spot. Attraverso le sue barre inedite, l'artista si fa interprete dei valori cardine di Burger King, trasformando la narrazione in un manifesto di libertà espressiva. Il racconto celebra l'invito a essere sé stessi senza compromessi, l’elogio dell’autenticità e quel concetto di abbondanza e gusto vero che da sempre definisce il brand. Oltre la figura del classico testimonial, Mahmood rappresenta un'anima perfettamente integrata nel mondo 'King'. Attraversa lo spot con un'attitudine libera e istintiva, incarnando la filosofia di chi vive a modo proprio, senza schemi prestabiliti. È lui a scandire i momenti chiave e a siglare il racconto: con una barra ribalta in chiave ironica il concetto di esagerazione. Perché non esiste il 'troppo',  ma solo il 'Troppo King': il gusto di fare le cose senza filtri, esagerando, ma sempre nel modo giusto. Il debutto della piattaforma 'Troppo King' coincide con il rinnovo della gamma dei Baby Burger, i panini in formato mignon. Una mossa strategica vede anche l’atteso debutto della variante al pollo, pensata per chi cerca la qualità Burger King in ogni formato. L'innovativo capitolo per Burger King Italia si apre ufficialmente oggi, data in cui la partnership prende vita sulle piattaforme digitali e i nuovi prodotti sono disponibili in tutti i ristoranti. A seguire, da domenica 3 maggio, la campagna farà il suo esordio anche in televisione. Un piano di comunicazione a 360 gradi che ribadisce la vera ambizione del brand: spingersi oltre l'eccellenza nel mondo del food per diventare un autentico punto di riferimento nella cultura contemporanea.

Nel nuovo negozio Yamamay c'è uno spazio dedicato al Pilates

In occasione della Design Week 2026, Yamamay presenta un nuovo concept store che unisce moda - da sempre core business del brand - e sport, introducendo un Boutique Studio dedicato al Pilates. Situato nella centralissima via Dante 17 a Milano, lo spazio si estende su oltre 330 metri quadrati distribuiti su due livelli: al piano terra, affacciato sulla strada, il punto vendita; al primo piano, lo spazio dedicato al pilates e agli eventi.
Un concept store innovativo dedicato al benessere della persona a 360 gradi
Un concept store innovativo e razionale dedicato al benessere della persona a 360 gradi
che offre la possibilità sia di provare un’esperienza di shopping immersiva, ma anche di regalarsi un momento di sport e benessere, uno spazio perfetto per ospitare le collezioni - basic, intimo donna, uomo e bambino, sport e, nel periodo estivo, beachwear per tutta la famiglia. Una struttura innovativa, frutto di un attento percorso di ricerca su tendenze, materiali e funzionalità, concepita con l'obiettivo di dare vita a un ambiente dall'eleganza contemporanea, capace di coniugare calore e accoglienza con efficienza e versatilità. Un aspetto materico e naturale permea le componenti dell'arredo: dall'effetto pietra del pavimento al calore del legno scelto per gli arredi, dai metalli satinati delle strutture espositive alla delicata e raffinata finitura delle pareti, tutti finalizzati a creare un'atmosfera morbida in cui sentirsi a proprio agio. Le nuance dominanti sono toni chiari combinati tra loro per ricreare un mood naturale, mentre accenti di colori effetto pastello evidenziano le diverse aree del negozio.
 La nuova collezione in stampa animalier firmata Guess x Yamamay
Dettagli ricercati regalano un tocco di modernità, impreziosendo l'effetto totale: la Y del logo proposta in più punti con un effetto tridimensionale e l'installazione di totem luminosi che hanno la funzione di evidenziare determinati prodotti. Un corner relax, nell'area che precede lo spazio dedicato ai camerini, accoglie i clienti con un tavolino e una poltrona di design stampati con tecnologia 3D. Anche il digitale è stato sviluppato con attenzione: un moderno led transparent è presente nella vetrina principale, un maxi ledwall di ultima generazione accoglie i clienti all’ingresso e un desk digitale dedicato alle collezioni sport&fitness accoglie i clienti dell’area pilates. Nello store è stato inoltre installato un point of contact - un kiosk - su cui viene proiettato un consulente AI di aspetto, voce e personalità umani, che unisce AI conversazionale e interazione umana, con la capacità di comprendere domande a livello di significato, non solo di parole. L'interazione può avvenire via voce, touch o contenuti multimediali, abilitando un’esperienza 'guidata' in negozio. L'avatar interattivo è in grado di assistere il cliente nella scoperta dei prodotti, spiegare collezioni e guidare l'esperienza di acquisto attraverso contenuti multimediali e conversazione naturale. Il primo piano ospita invece YStudio by Essenza, il boutique studio di Pilates progettato per offrire un’atmosfera accogliente e rilassante. Lo spazio è dotato di tre reformer di ultima generazione e di un’area dedicata al matwork, consentendo lo svolgimento di sessioni individuali o in piccoli gruppi in un contesto intimo e professionale ideale per riscoprire il movimento consapevole e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico. Prenotazioni dal 15 maggio sul sito essenzapilates.com.

L'umanizzazione della tecnologia nell'opera di Marco Nereo Rotelli

Design della mente che intreccia arte, luce e intelligenza artificiale. E' stata battezzata 'Infinity' l'installazione progettata per il FuoriSalone dal designer Marco Nereo Rotelli con le aziende Veolia e Domyn.
L'installazione 'Infinity' è stata realizzata con le aziende Veolia e Domyn 
e il contributo di diverse personalità del mondo della scienza e della cultura
(Ph. GoldenBackstage)
Se da un lato, l'opera intende celebrare l'umanizzazione della tecnologia, dall'altro mira anche a promuovere una nuova consapevolezza sulla sicurezza ambientale. L'idea alla base del progetto è quella secondo cui non esiste tecnologia senza umanità. Grazie alla collaborazione con Domyn, realtà nella ricerca di soluzioni di Responsible AI per settori regolamentati, l'opera esplora il confine tra uomo e macchina. Attraverso l'installazione, il pubblico è invitato a interrogare l'opera, trasformando l'IA in un'estensione della mente umana. Se Domyn definisce i confini della mente, Veolia, leader mondiale nei servizi ambientali, àncora l'installazione e il pensiero alla realtà del pianeta. In un momento storico connotato dall'incertezza climatica, Veolia porta al FuoriSalone il concetto di sicurezza ecologica stabilendo un dialogo attivo con i visitatori sulla gestione di risorse essenziali, come acqua ed energia, gestione che dev'essere responsabilità condivisa. In un'ottica multidisciplinare, l'installazione è stata realizzata con il contributo di diverse personalità del mondo scientifico e culturale. Lo scienziato Premio Nobel Riccardo Valentini e il fisico Valerio Coppola hanno elaborato il progetto 'Light talking', dando voce e forma luminosa ai dati scientifici. Il poeta Valerio Magrelli ha prestato i suoi versi, trascritti da Rotelli con la sua cifra stilistica su sette libri di acciaio, che riflettono l'ambiente e il visitatore. Il compositore Alessio Bertallot ha creato l'architettura sonora 'Codice d'acqua', mentre il creativo digitale Luca Andrea Marazzini ha curato l'integrazione delle tecnologie interattive. L'installazione, parte della mostra 'Materiae' di Interni, si può vedere nel Cortile della Farmacia dell'Università degli Studi di Milano fino al prossimo 30 aprile.

27 aprile 2026

La magia del Giro d'Italia nella serie di Filmmaster su Hbo Max

In cinque episodi, racconta la leggendaria corsa rosa

Filmmaster
, in collaborazione con Rcs Sports & Events, organizzatore del Giro d'Italia, presenta la sua nuova produzione: 'Giro d'Italia. Il sogno in rosa' la docuserie che racconta, con uno sguardo cinematografico e contemporaneo, la magia e la tradizione del Giro d'Italia, una delle manifestazioni sportive più longeve e rappresentative della storia e della cultura italiana. La docuserie in cinque episodi è in programmazione su Hbo Max da oggi, con i primi quattro già disponibili. Un viaggio dentro la competizione e dentro l'Italia stessa: un racconto avvincente ed emozionante della gara vissuta dall’interno, in presa diretta attraverso lo sguardo dei protagonisti che si danno battaglia sulle strade della 108a edizione. La docuserie celebra il Giro, la sua storia e il Bel Paese, ma soprattutto ne restituisce l'intensità sportiva, tra fatica, strategia e adrenalina. Tappa dopo tappa, i corridori attraversano salite memorabili e luoghi simbolo del ciclismo, scenari che diventano innesco narrativo per flashback costruiti con immagini di repertorio: le imprese e i campioni del passato — da Pantani a Fondriest, fino a Moser — tornano a vivere, intrecciandosi con il presente della corsa. La corsa è un turbinio di emozioni e colpi di scena, con pagine leggendarie del ciclismo.

Wonderful partecipa alle tappe della Carovana del Giro d'Italia

Per il quinto anno consecutivo, Wonderful si conferma pistacchio ufficiale del Giro d'Italia, rafforzando una partnership strategica con uno degli eventi sportivi più rilevanti e seguiti in Italia e in Europa e consolidando un progetto sempre più strutturato anche in ottica marketing e comunicazione.
Alla Corsa Rosa 2026 debutta anche la mascotte Wonderful
Nel 2026 la presenza del brand evolve ulteriormente. Wonderful accompagnerà, infatti, la Corsa Rosa lungo tutte le tappe della Carovana ufficiale con un mezzo completamente personalizzato e un team di ballerini, contribuendo a generare engagement e visibilità. In questo contesto, il sampling massivo è uno degli asset principali dell'attivazione, con una distribuzione capillare di prodotto sia lungo il percorso sia nelle aree hospitality, con l'obiettivo d'incentivare la prova e rafforzare la brand experience. Tra le novità dell'edizione 2026 il debutto della mascotte Wonderful, un pistacchio umanizzato pensato per aumentare ulteriormente l'impatto visivo e la brand awareness. Il simpatico 'testimonial' sarà presente in alcune tappe selezionate ad alta affluenza. In concomitanza con lo svolgimento del Giro d'Italia, Wonderful amplificherà la propria visibilità attraverso un articolato piano di comunicazione e attivazione sul punto vendita, con l’obiettivo di sostenere le vendite e rafforzare la relazione con il consumatore finale. La strategia prevede una campagna stampa advertising, affiancata da attività di instore promotion con degustazioni, omaggi e iniziative di spinta al sell-out, oltre a interventi di instore communication, come la personalizzazione dei carrelli della spesa. A supporto anche una pianificazione social con il coinvolgimento di bike influencer.

I tentacoli del polpo gigante di Moncler invadono 10 Corso Como

Si candida a diventare una delle più spettacolari installazioni del FuoriSalone 2026 questo gigantesco polpo gonfiabile dai lunghi tentacoli, che è anche una delle mascotte della campagna estiva: 'Octopus' di Moncler si può vedere fino a martedì 28 aprile sulla facciata, sul tetto e negli spazi dell'edificio che ospita il concept store 10 Corso Como a Milano.
Il gonfiabile traduce visivamente il concetto
di 'puffiness' della collezione di capi del marchio
(Ph. GoldenBackstage)
Un'installazione scenografica, che traduce visivamente il concetto di 'puffiness' proprio della collezione di capi 'Puffy Summer', caratterizzati da volumi morbidi e un'estetica giocosa che ben rappresentano lo spirito spensierato dell'estate. La creatività della maison esce dai confini italici e da quelli della Milano Design Week: altre mascotte oversize della campagna Moncler faranno infatti la loro comparsa in tutto il mondo, con installazioni monumentali e boutique popup immersive. Dall'1 al 3 maggio il viaggio creativo continuerà a Seoul, dove diverse creature giocose prenderanno vita nel quartiere di Seongsu. Anche in altre città nel mondo appariranno delle curiose installazioni: un gonfiabile in Cina continentale, un fenicottero alto quattro piani nell’atrio dell'Harbour City Mall a Hong Kong Sar, un granchio all'ingresso del Dover Street Market Ginza a Tokyo; un fenicottero sul balcone dello store sugli Champs-Élysées a Parigi e, per finire, un murale con un granchio e un fenicottero nel Design District di Miami.

L'evoluzione del gioco da tavolo in mostra a Cesano Maderno

Nella cornice di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, dal 10 aprile fino a domenica 10 maggio è allestita la mostra '0-99. Design per gioco', che ripercorre l'evoluzione del gioco da tavolo, dagli albori ai progetti contemporanei, fino al game design.
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo! con una plancia di 90 mq
(Ph. JessicaSoffiati)
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo!, il brand di Spin Master, che invita i visitatori a riscoprire il gioco come vero e proprio oggetto di cultura e design. Ideata da Alessia Interlandi (in.circle) e curata da Cristian Confalonieri (Studiolabo e Fuorisalone.it), con allestimento di Six Plus Architetti con Lola Ottolini e Gabriella Cipolla, e visual design di ccccppp.studio, la mostra adotta come riferimento scientifico l'Atlante dei giochi da tavolo (Topic Edizioni, 2024). Oltre a riproduzioni fedeli di giochi antichi e pezzi in tiratura limitata o da collezione, sono presenti anche versioni giganti di giochi cult. All'interno della mostra, infatti, è possibile trovare la famosa plancia di RisiKo! in una versione gigante di 90 mq, su cui i visitatori possono sfidarsi in appassionanti partite maxi del gioco di strategia più amato in Italia. Ospite della mostra anche Spartaco Albertarelli, game designer e per 25 anni responsabile dello sviluppo della linea RisiKo!. In oltre 45 anni di storia, RisiKo! ha coinvolto più di 10 milioni di italiani di ogni età. Con centinaia di tornei regionali e nazionali organizzati dagli anni Ottanta a oggi, 2,5 milioni di partite disputate nella versione digitale e 30 RisiKo! Club ufficiali distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, RisiKo! si conferma uno dei giochi più celebri in Italia e quello con la community più forte e attiva, tanto che la parola 'risiko' è entrata nel linguaggio comune e mediatico come sinonimo di strategia.

26 aprile 2026

Segafredo partecipa alla Milano Design Week con 'Take your shot'

 Nel contesto del FuoriSalone, il brand di caffè presenta una tazzina nata dalla collaborazione con l'artista brasiliano Breno Loeser
(Ph. GoldenBackstage)
In occasione della Milano Design Week 2026, Segafredo partecipa al Fuorisalone come partner della mostra 'Inteligencia Artesanal', un progetto di Tropicalistic, piattaforma culturale dedicata al design brasiliano contemporaneo, insieme alla producer Neia Paz. Dal 20 al 26 aprile, l'esposizione porta a Milano designer e artisti provenienti da tutto il Brasile, dando vita a un racconto immersivo fatto di materia, colore e sperimentazione. L'allestimento prende forma in via Maroncelli 10 a Brera, in un cortile storico della Vecchia Milano che, questa settimana, ha cambiato ritmo e prospettiva. In questo contesto, il brand presenta il proprio posizionamento 'Take your shot': il caffè non accompagna, ma attiva ispirazione ed energia creativa e questa Lounge Segafredo s'inserisce nel percorso della mostra come punto di passaggio e di energia, in continuità con l'esperienza espositiva. La presenza di Segafredo si traduce in una degustazione essenziale, pensata per valorizzare il prodotto all'interno del contesto artistico. Per l'occasione, viene inoltre presentata in esclusiva una proposta di prodotti in dialogo con il Brasile: la nuova edizione limitata Reserva de Origem e una tazzina nata dalla collaborazione con l'artista brasiliano Breno Loeser, segno di questo incontro tra culture e linguaggi. Durante la Design Week, l'attivazione si estende oltre Brera – da Fresco & Cimmino in zona Duomo, a Living Place in area Sempione, al Don Juan di Porta Romana fino a El Tombon de San Marc, portando lo stesso approccio in diversi punti della città. Un approccio che riflette una visione evoluta del caffè, sempre più integrata nei contesti culturali e creativi.

24 aprile 2026

'Le mani e la mente', un nuovo podcast Original RaiPlay Sound

Da oggi è disponibile il nuovo podcast Original RaiPlay Sound 'Le mani e la mente', una produzione Fondazione Dalmine in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia. Il progetto è curato da Astrid Serughetti, il sound design è di Francesco Dini e la conduzione del professor Peppino Ortoleva. Il podcast, in 12 puntate, propone un'indagine sul rapporto tra tecnica e cultura, mettendo a confronto due ambiti spesso considerati distanti. Attraverso dialoghi con ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia, il racconto affronta il legame tra sapere scientifico e pensiero umanistico, interrogandosi sulle connessioni possibili tra 'le mani' e 'la mente'. Dalla prima puntata, 'Il bello e l'utile', Peppino Ortoleva introduce il tema e il metodo dell’indagine, avviando un confronto con Manuel Tonolini sul ruolo della formazione. Il percorso prosegue con Guglielmo Lanzani, che in 'Saperi difficili' riflette sulla complessità del linguaggio tecnico, e con Alberto Diaspro, protagonista di 'Dubbi e certezze' e 'Tecnologia Pop', dedicati al rapporto tra regole, innovazione e cultura diffusa. Il podcast affronta poi il tema delle contaminazioni tra discipline in Ibridi e Menti e corpi artificiali, con Arianna Traviglia, fino ad aprire uno sguardo sui cambiamenti contemporanei in Futuri possibili. Con Monica Gori, nelle puntate 'Fare arte, fare tecnica' ed 'Educare', il dialogo si concentra su neuroscienze, percezione e modelli educativi. Nelle puntate finali, 'Mondi scomparsi' e 'Donne e uomini', il racconto si allarga al rapporto tra passato e futuro e alle dinamiche di accesso ai saperi tecnici. La conclusione, 'La mano e la mente', restituisce una sintesi dell’indagine: comprendere il legame tra cultura e tecnologia è oggi necessario per leggere la realtà e comprendere il presente.

Arbi Arredobagno presenta un allestimento immersivo d'impatto

Un invito a pensare all'ambiente bagno come
riflesso del proprio stile, partendo dalle emozioni
In occasione della Milano Design Week 2026, Arbi Arredobagno presenta 'Arb(i)e you', un allestimento esclusivo all'interno del proprio showroom in corso Monforte, nel cuore di Milano. Un progetto che supera la tradizionale esposizione e si configura come un'installazione immersiva impattante, pensata per coinvolgere i visitatori in un percorso fatto di percezioni, materia e identità. Il titolo dell'evento è un gioco di parole che mette al centro la relazione tra brand e persona. Un invito a riconoscersi nell'ambiente bagno e a viverlo come riflesso del proprio stile. Elemento distintivo e filo conduttore dell’intera comunicazione è il foro chiave, accompagnato dalla scritta: 'This is not a keyhole': un segno grafico che diventa dichiarazione di intenti e metafora progettuale, ispirata al concetto secondo cui ambiente è calibrato sulla propria identità, ogni cromia è scelta con l'attenzione che si riserva a un ritratto, ogni dettaglio è un modo per dire: questo bagno è davvero tuo. Lo showroom si rivela come un racconto tridimensionale, in cui design, architettura e sensibilità progettuale si intrecciano per dare vita a un'esperienza sensoriale. Lo spazio stimola a immaginare il proprio arredo ideale partendo dalle emozioni, trasformandole in decisioni progettuali capaci di rispondere ai gesti e ai rituali di ogni giorno.

23 aprile 2026

Kérastase Society, un'esperienza immersiva aperta al pubblico

L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso e l'Art de vivre parigina. Appuntamento dal 24 al 26 aprile, durante i giorni della Milano Design Week, all'Aethos Hotel in piazza Ventiquattro Maggio 8, location che ospita la Kérastase Society, un concept immersivo aperto al pubblico che trasforma un hotel di prestigio in una destinazione beauty.
L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso a Milano, dal 24 al 26 aprile
(Ph. GoldenBackstage)
Dalla hall alla suite, ogni spazio è in stile Kérastase: giocoso, raffinato e con un tocco after-dark. Più che un evento, Kérastase Society invita gli ospiti in un mondo in cui l'haircare incontra l'ospitalità, la cultura e il desiderio. L'experience inizia nella lobby, dove gli ospiti ricevono un 'K charm', simbolo dell'ingresso ufficiale in Kérastase Society. Si scopre quindi il Glazed Café: ispirato a Gloss Absolu e al suo olio Glaze Drops, questo spazio invita a vivere un'esperienza gourmet con 'glazed drinks & croissant' ispirati a Kérastase e alla pasticceria francese. Presso la Kérastase Penthouse, nel percorso dell'ospite viene integrata l'esperienza professionale in modo sofisticato e personale: da abili hairstylist si riceve una piega e una consulenza personalizzata grazie a K-Scan, esclusivo dispositivo di beauty tech del brand. Lo spazio evoca lo spirito degli anni Sessanta e all'eredità storica di Kérastase, reinterpretando i codici del salone attraverso una lente più moderna, giocosa e immersiva. All'interno del Social Club, l'atmosfera cambia. Ispirato alla gamma Blond Absolu, alla cultura dei club rétro, alle connessioni notturne e al lato più giocoso della bellezza, questo è il luogo in cui Kérastase Society esprime al massimo se stessa: gli ospiti possono scoprire una serie di attrazioni divertenti, tra cui un tavolo da ping-pong viola, un televisore vintage, dischi in vinile e dj set, libri d'arte e giochi da tavolo. E se di giorno l'atmosfera è rilassata, di notte il volume si alza e tutto diventa più elettrico. La Content Suite spinge la fantasia e la creatività ancora oltre, trasformando una suite di lusso in un set dedicato alla scoperta, alla creazione di contenuti e alla condivisione social. Ogni angolo è studiato nei dettagli, a prova di obiettivo: in questa stanza, gli ospiti ricevono anche una gift bag contenente sorprese firmate Kérastase Society. Il nuovo concept, che vede l'Italia come Paese pilota, continuerà poi a vivere in nuove destinazioni, con tappe già confermate a Parigi, Madrid, Amsterdam e New York.

Le date e gli orari dell'experience:
Venerdì 24 aprile | 10:00 - 22:00
Sabato 25 aprile | 10:00 - 22:00

Domenica 26 aprile | 10.00 - 18:00

Alla 'Città delle idee' di Daikin si vince un viaggio in Giappone

In occasione della Milano Design Week, Daikin porta allo spazio Solferino 28 la 'Città delle idee', progettata dallo studio MCA - Mario Cucinella Architects, un concorso interattivo pensato per coinvolgere il pubblico in modo diretto e stimolante.
Un concorso interattivo durante la Milano Design Week
che promuove una cultura consapevole della climatizzazione
Cuore dell'attivazione è un format dinamico con un breve momento di interazione, dove due hostess Daikin pongono alcune domande legate alle abitudini quotidiane di utilizzo dei sistemi di climatizzazione domestica, alla conoscenza delle pompe di calore, alle potenzialità di risparmio energetico e alle soluzioni più efficaci per il massimo comfort in casa. L'esperienza tocca, inoltre, il tema dell'integrazione tra climatizzatori e sistemi di riscaldamento esistenti, aprendo una riflessione sulle tecnologie più evolute per ridurre consumi e costi. Il concorso trasforma il dialogo con il pubblico in un'occasione di sensibilizzazione sui temi dell'efficienza energetica e della qualità dell'aria indoor. A rendere l'iniziativa più attrattiva è il sistema di premi: in palio, infatti, un viaggio in Giappone per due persone, alla scoperta della casa madre Daikin, oltre a dieci voucher del valore di 250 euro ciascuno per l'acquisto di prodotti Daikin. L'attivazione s'inserisce nell'allestimento di Solferino 28, dove un ledwall immersivo racconta i valori fondanti del brand, dal benessere abitativo alla responsabilità energetica, ma è proprio il concorso a rappresentare il punto di contatto più diretto con i visitatori, rendendoli protagonisti dell’esperienza. Con quest'iniziativa, Daikin conferma l'impegno nel promuovere una cultura della climatizzazione più consapevole, attraverso un linguaggio coinvolgente e accessibile, capace di unire intrattenimento e informazione in un contesto internazionale come la Milano Design Week.

Beatrice Arnaboldi al FuoriSalone con una live art experience

Nel contesto della Milano Design Week 2026, Imperial presenta una capsule collection in edizione limitata realizzata con Beatrice Arnaboldi, illustratrice e autrice del progetto 'Che ansia sia con te'.
L'evento con l'illustratrice avrà luogo nello store Imperial
Il progetto nasce come lavoro sul linguaggio e la sua progettazione, non usando il nome Imperial come firma, ma trattandolo come materiale visivo e verbale da manipolare. Nelle grafiche della capsule, il brand entra nelle frasi, si trasforma e genera nuovi significati attraverso giochi di parole che ne ribaltano l'uso tradizionale. Il nome del brand smette di essere statico e diventa parte attiva del messaggio. Da questa logica nascono frasi brevi e immediate, costruite su un'ironia riconoscibile e su situazioni quotidiane in cui è facile ritrovarsi. Le T-shirt traducono questo approccio in una serie di grafiche pop e dirette. Il risultato è una capsule che si muove tra moda, illustrazione e design, trasformando il capo in uno spazio progettuale dove il brand non si limita a comparire, ma viene continuamente rielaborato. La collezione sarà disponibile in edizione limitata sino a fine stagione. Le grafiche della capsule saranno presentate al pubblico durante l'evento del 24 aprile presso il flagship store Imperial in via Dante a Milano, nell'ambito del FuoriSalone. Per l'occasione, lo spazio ospiterà una live art experience: Beatrice Arnaboldi personalizzerà dal vivo una serie limitata di piccole tele con le sue grafiche e il suo lettering. Le opere saranno distribuite durante l'evento come gift esclusivo, trasformando l'esperienza in un momento di interazione diretta tra artista e pubblico.

22 aprile 2026

Caffè Borbone apre le porte alla normalità con il Fuorisalotto

Uno spazio che trasforma il Fuorisalone, durante la rutilante Milano Design Week, in un momento di pausa, riportando al centro una sensazione semplice ma essenziale, quella di sentirsi a casa. Caffè Borbone ha aperto le porte del suo Fuorisalotto in via Tortona 36, nel Tortona Design District.
Un punto di rottura rispetto ai format tradizionali della Design Week:
Tra code interminabili, accessi riservati ed eventi patinati, FuoriSalotto va controcorrente rispetto ai format tradizionali della Design Week: non un'installazione da osservare, ma un luogo che apre le porte alla normalità. Qui, il caffè offre l'occasione per godersi un momento di pausa nella frenesia della Design Week. L'ambiente richiama quello domestico, fatto di gesti semplici e famigliari. Il Fuorisalotto si configura così come un punto di riferimento aperto e inclusivo, pensato per accogliere i visitatori del Fuorisalone in un’atmosfera rilassata e riconoscibile, in cui ritrovare il piacere di sentirsi a casa anche fuori casa. All'interno dello spazio, allestito come una vera casa, i visitatori possono assaggiare il caffè più bevuto dagli italiani nelle sue diverse miscele, dalle capsule in alluminio compatibili Nespresso al caffè in cialda preparato con macchine a cialda SimplyMoon, vivendo il prodotto nel modo più naturale: come a casa. Per chi si ferma, sul bicchierino è presente un Qr code che dà accesso a uno sconto dedicato sull'ecommerce Caffè Borbone. Ieri sono stati ospiti al Fuorisalotto di Caffè Borbone anche due grandi campioni dello sci italiano: Federica Brignone e Alberto Tomba. Nel loro ruolo di brand ambassador, i due atleti sono stati protagonisti di un incontro con fan e visitatori, tra autografi e saluti, raccontando il loro percorso di crescita con il sostegno della famiglia e delle persone che li hanno accompagnati nella loro carriera sportiva. Lo spazio Fuorisalotto, anche grazie a loro, si è confermato luogo di connessione nel cuore del Tortona Design District.

Marvis invita il pubblico a mordere le bolle edibili aromatizzate

Marvis, marchio made in Italy noto per il design ricercato e i suoi sapori inaspettati, torna protagonista nel cuore del Brera Design District con un’attivazione sviluppata in partnership con l'agenzia creativa LePub. Un progetto, quello per la Milano Design Week 2026, che punta su un linguaggio immersivo, coinvolgente, memorabile. Così Marvis, il dentifricio simbolo di unicità e innovazione, è pronto a sorprendere ancora una volta la città creando un'esperienza che mette al centro la sensorialità, in linea con l'anima del brand, per portare le persone a viverlo prima ancora di raccontarlo. Il claim 'Marvel your routine' è il centro di ogni narrazione creativa che ruota intorno all'universo Marvis: la routine è un gesto che si compie ogni giorno istintivamente, la meraviglia è quello che accade quando lo sperimenti in una forma inattesa. In questi giorni, il brand rende fisico ed esperienziale qualcosa che di solito è funzionale, facendo assaggiare al pubblico l'essenza di Marvis in modo totalmente inedito. Con 'Refreshing balloons', i sapori del brand diventano bolle edibili aromatizzate da mordere, che liberano una nuvola di gusto istantanea. Il cuore dell'attivazione è un chiosco dal design vibrante, dove questi palloncini diventano simbolo di freschezza inedita. Qui i visitatori avranno l'opportunità di assaggiare le iconiche referenze del brand in tre varianti: l'intensità di Classic Strong Mint, la nota floreale del Jasmin e l'anima esotica di Cinnamon Mint. L'atmosfera è arricchita da una dimensione sonora e conviviale, animata da un dj set e dalle creazioni di un mixologist che accompagneranno il pubblico in un percorso sensoriale che va oltre il semplice tasting. Lo spazio, ideato e progettato in partnership con LePub, include aree dedicate al relax e zone scenografiche pensate per catturare la meraviglia del momento, confermando il legame profondo tra Marvis e il mondo del design. Il chiosco Marvis Refreshing Balloons è attivo fino al 26 aprile, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 20 in corso Garibaldi 50. Giovedì 23 aprile, oltre alla consueta apertura, si terrà un aperitivo dalle 18 alle 21.