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| La manifestazione cade nel quarantennale di Slow Food |
Visualizzazione post con etichetta Carlo Petrini. Mostra tutti i post
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11 giugno 2026
La festa di comunità Slow Food Day rende omaggio a Petrini
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno, in tutta Italia sono in programma oltre 80 eventi nell'ambito della grande festa di Slow Food.
Aziende agricole, mercati della terra, ristoranti, scuole, piazze e comunità, con la festa di comunità Slow Food Day, celebrano il cibo buono, pulito e giusto. Un'edizione speciale che rende omaggio all'eredità del fondatore Carlo Petrini a pochi giorni dalla sua scomparsa e invita a guardare al futuro a partire dai valori e dalle esperienze che hanno costruito il movimento. Quest'edizione, inoltre, assume un significato particolare, perché si svolge nell'anno in cui Slow Food compie 40 anni e dunque rappresenta l'occasione per riaffermare i valori che continuano a guidarne l'azione: il diritto al piacere, la tutela della biodiversità, la difesa delle produzioni locali e la promozione di sistemi alimentari più equi e sostenibili. Dal Nord al Sud Italia, lo Slow Food Day anima tutta la Penisola con passeggiate rurali, degustazioni, laboratori, incontri con produttori, attività per bambini, momenti conviviali e iniziative solidali. Non mancano appuntamenti dedicati all'educazione alimentare e ambientale, come le degustazioni guidate di olio extravergine, gli incontri sul ruolo delle api e della biodiversità, le attività dedicate ai Presìdi Slow Food e ai prodotti dell'Arca del Gusto e numerose occasioni di confronto sul futuro dei sistemi alimentari, sul turismo sostenibile e sul rapporto tra cibo, ambiente e società. Lo Slow Food Day 2026 conferma la vitalità di una rete fatta di attiviste e attivisti, produttori, cuochi, insegnanti, studenti e cittadini che ogni giorno scelgono di costruire un'altra idea di mondo a partire dal cibo. La campagna dello Slow Food Day è un'iniziativa del progetto Officina delle idee, finanziato dal Bando Fiducia di Fondazione Crc.
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22 maggio 2026
È morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre
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| Carlo Petrini, detto Carlin, aveva 76 anni (Ph. GoldenBackstage) |
25 ottobre 2021
Osterie d'Italia 2022, la guida sulla ristorazione che ha retto il colpo
Sarà disponibile da mercoledì 27 ottobre in tutte le librerie e sul sito di Slow Food Editore la nuova guida Osterie d'Italia 2022 (940 pagg., 22 euro), curata da Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni. Su 1713 locali recensiti (contro i 1697 dello scorso anno), la guida conta 120 novità, tra cui figurano molte nuove attività aperte negli ultimi due anni.
Incluse anche realtà di ristorazione di simile impianto e offerta, ma con specifiche peculiari di ogni regione, come le pizzerie in Campania, i fornelli in Puglia e le piadinerie in Emilia Romagna e, da quest'anno, i forni e gli indirizzi dove acquistare le focacce di Genova e Recco. A questo si aggiunge il moderato numero di locali che, per chiusura o cambiamento del proprio percorso, sono usciti dalla guida. Segni che dimostrano come le osterie abbiano retto il colpo della 'tempesta' del lockdown conseguente alla pandemia, anche grazie al fatto che molte hanno ripensato la propria offerta, creandosi nuove opportunità commerciali. Nel volume, le regioni con più osterie rappresentate sono la Campania (177), la Toscana (145) e il Piemonte (136), seguite da Emilia Romagna (124) e Puglia (111). Con quest'edizione della guida, tornano anche le Chiocciole, attribuite ai 246 locali che rappresentano al meglio l'osteria italiana. Sono invece 423 i locali premiati con la Bottiglia, grazie a una selezione di vini ragionata e rappresentativa del territorio. Alla presentazione in anteprima della pubblicazione, organizzata oggi al Piccolo Teatro Strehler di Milano, erano presenti, tra gli altri, il presidente e fondatore di Slow Food Carlo Petrini, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, il giornalista Mario Calabresi, la direttrice editoriale di Slow Food Editore Chiara Cauda. Alla sua 32esima edizione, la guida è sostenuta da Reale Mutua, Bertani, Consorzio Parmigiano Reggiano, Acqua S. Bernardo, Pentole Agnelli, Consorzio Franciacorta.
| La guida è stata presentata oggi al Piccolo Teatro Strehler di Milano |
20 settembre 2021
Focus sui 349 presìdi italiani nel nuovo volume di Slow Food
Presentata a Bra, nella cornice della fiera internazionale casearia Cheese 2021, la nuova pubblicazione gastronomica di Slow Food Editore: 'L'Atlante gastronomico dei presìdi Slow Food', volume (448 pagg., 29 euro) che raccoglie i 349 presìdi italiani, piccole produzioni di eccellenza gastronomica minacciate dall'agricoltura industriale. Da 20 anni l'associazione salva dall'estinzione razze autoctone, varietà di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi e dolci tradizionali. "Quella dei presìdi Slow Food è un'avventura importante e ben riuscita - ha spiegato il presidente di Slow Food Carlo Petrini, nel corso della presentazione -. Negli ultimi 50 anni, l'elemento distintivo per quanto riguarda i prodotti alimentari è stato il prezzo: minore il costo, maggiore il successo sul mercato. Con i presìdi, invece, invitiamo a fare un ragionamento sul valore: la qualità organolettica, le proprietà sulla salute, la tutela del territorio, il rispetto, il lavoro e il sapere di cui sono espressione, la valorizzazione di tutti i soggetti coinvolti lungo la filiera. Corrispondere il giusto compenso a un lavoro così importante è essenziale, perché senza una prospettiva economica per chi lavora la terra non vi può essere futuro". Come detto, i presìdi Slow Food attivi in Italia sono 349, in tutte le regioni, per un totale di 2.465 produttori coinvolti. La Sicilia conta il maggior numero di progetti (51), seguita da Campania (41), Piemonte (36), Toscana (22) e Abruzzo (18). Gli ortaggi sono la categoria più rappresentata (66), seguita dai formaggi (58), legumi e frutta (46) e salumi (39). Di ogni prodotto l'atlante racconta le caratteristiche organolettiche, la stagionalità, le pratiche di coltivazione e di allevamento, l'impiego in cucina. Nelle pagine conclusive dell'atlante, il lettore troverà indicati anche i nomi e i contatti dei produttori.
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16 settembre 2019
Si rinnova nel suo trentesimo la guida gialla 'Osterie d'Italia'
| In libreria da martedì 17 settembre con un nuovo formato e ulteriori icone di servizio |
19 ottobre 2016
Campagna di crowdfunding per il Baladin Open Garden
| Teo Musso con la birra Open Garden creata per l'occasione |
| Della durata di un mese, la campagna punta a raccogliere 200mila dollari |
21 settembre 2016
Uomo e ambiente in simbiosi nel Calendario Lavazza 2017
| Alcuni momenti della presentazione a Milano del Calendario Lavazza 2017 |
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13 giugno 2015
'Terra madre giovani - We feed the planet' cerca sostegno
"I ragazzi che arriveranno a Milano per 'Terra madre giovani - We feed the planet' sono il simbolo della modernità. Sono loro che cambieranno il paradigma della nostra agricoltura, che dev'essere coscienza della bellezza, spiritualità, condivisione". Con queste sentite parole Carlo Petrini, presidente di Slow Food, ieri mattina, alla presenza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ha presentato ufficialmente a Palazzo Marino il grande evento che dal 3 al 6 ottobre 2015 riunirà nel capoluogo lombardo migliaia di contadini da tutto il mondo.
Obiettivo: condividere possibili soluzioni per nutrire il pianeta. "L’agricoltura familiare è quella che sfama la maggior parte dei viventi e per questo va sostenuta, non può permettersi di abbandonare la saggezza dei vecchi, di estromettere le donne o di non avere il futuro dei giovani - ha detto Petrini -. Che Milano si prepari a vedere la generosità di questi ragazzi: durante l’evento saranno infatti loro a cucinare per i senzatetto della città utilizzando solamente gli scarti; i più poveri insegneranno a noi a essere generosi". Terra Madre Giovani 'invaderà' il centro di Milano e per far sì che ciò avvenga Slow Food chiede ai milanesi di aprire le loro case e ospitare questi giovani o dare un contributo in denaro con il crowdfunding. La campagna dell'evento, incentrata sugli Small Scale Producers, rappresentati da statuine del presepe disseminate per la città, è stata curata da Saatchi & Saatchi Italia, con la direzione creativa esecutiva di Agostino Toscana. Tra i tantissimi volti noti dello spettacolo, della cultura e dell'impresa che hanno scelto di sostenere l'iniziativa figurano anche Lella Costa, Claudia Mori, Adriano
Celentano, Philippe Daverio, Ermanno Olmi, Dario Fo, Alviero Martini, Milly Moratti.
Presenti alla conferenza stampa (dall'alto, in senso orario)
Alviero Martini, Lella Costa, Carlo Petrini, Milly Moratti (Ph. GoldenBackstage)
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22 maggio 2015
Un sostegno ai giovani produttori per 'We feed the planet'
| La campagna, che coinvolge Milano, è stata realizzata da Saatchi & Saatchi |
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