| I bambini coinvolti nella preparazione dei pasti mangiano più verdura |
20 ottobre 2016
Bimbi ai fornelli nella 'Giornata internazionale degli chef'
Trasformare una banana in una creatura marina o un pomodoro in un granchio. Creare un caterpillar da un cetriolo o un barboncino dai broccoli: dal primo al dessert, un intero menù incentrato sull’Art on a Plate.
Questo il tema scelto dall’Associazione Internazionale degli Chef - Worldchefs, in partnership con Nestlé Professional e Nestlé Healthy Kids, per celebrare la 'Giornata internazionale degli chef' che si è svolta oggi presso il Campus Nestlé di Assago. Con l'aiuto degli chef di Nestlé Professional, i bambini hanno trasformato alcune sane e buone ricette in opere d’arte da mangiare. Obiettivo dell’iniziativa: accrescere la comprensione dell'importanza di una sana alimentazione: cucinare non dev'essere solo un’attività degli adulti, ma una passione divertente da condividere e sperimentare assieme. Secondo quando emerso dallo studio condotto dal Nestlé Research Center e pubblicato sul Journal Appetite, coinvolgere attivamente i bambini, soprattutto a tavola, è il miglior metodo per far loro mangiare alimenti sani. Dalla ricerca emerge, infatti, che i bambini che aiutano i genitori nella preparazione dei pasti mangiano una quantità di verdura maggiore rispetto a quelli che non sono coinvolti: in particolare il 76% in più di insalata, bruciando il 25% di calorie in più rispetto agli altri. I risultati dimostrano inoltre una correlazione tra il tempo totale dedicato a preparare il pasto e il tempo trascorso a mangiare, suggerendo che i bambini che passano il tempo in cucina trascorrono anche più tempo a tavola, divertendosi di più.
Ha un'anima green la guida Gambero Rosso 2017
| E' stampata su carta riciclata Eural |
Etichette:
acqua,
alberi,
ambiente,
Arjowiggins,
bar,
carta,
Due Emme Pack,
Eural,
Gambero Rosso,
green,
guida,
impegno,
Italia,
legno,
riciclo
Da Avon Italia un bracciale rosa simbolo di prevenzione
| Finanzia la ricerca scientifica contro il cancro al seno |
Etichette:
Avon,
Avon Italia,
Avon Running,
bracciale,
cancro,
Fondazione IEO,
impegno,
Love,
Nastro Rosa,
prevenzione,
prodotto,
seno,
tumore al seno
Da Wonderbox 44 cofanetti e clienti ancora più al centro
Passano da 30 a ben 44 le proposte Wonderbox, leader europeo negli experiential gift. La nuova collezione di cofanetti regalo, che si presenta anche con pack rinnovati in termini di grafica, pone sempre più al centro il cliente di ogni fascia d'età con un variegato ventaglio di idee per soddisfare ogni occasione e desiderio.
Si arricchiscono quindi le combinazioni di pernottamento, benessere e gastronomia, anche con proposte multitematiche, come nel caso dei soggiorni da una notte e in quelli da due notti. La centralità della persona è evidenziata anche dalla possibilità di farle scegliere sul sito di Wonderbox quali attività inserire nel cofanetto, oltre che le foto e i messaggi per personalizzare la cover. Sugli scaffali dei negozi dove il marchio Wonderbox è distribuito (650 punti vendita in tutt'Italia, tra librerie e grande distribuzione) ora si trovano anche Cinema & Popcorn, sviluppato con il circuito nazionale The Space per l'accesso ai suoi 36 multiplex, i cofanetti per delle occasioni speciali, come Happy Birthday e Bella Sorpresa, le gift box romantiche, come Evasione in due, Felicità in due, e la gamma con le dediche, che spazia da Ti amo a Per lei, Per lui, Happy Day. "Abbiamo scelto la strada del rinnovamento totale, facendo tesoro dell'esperienza acquisita e delle indicazioni di utilizzatori e partner - dichiara Myriam Anajjar, direttrice marketing & operations di Wonderbox Italia -. Con questa nuova collezione desideriamo porre ancora più al centro la persona, in linea con l'evoluzione del mercato e, soprattutto, dei gusti e delle abitudini degli italiani". In vista delle festività di fine anno, Wonderbox introduce anche due cofanetti in edizione limitata: Buon Natale e Buon Natale Mamma e Papà.
| Il rinnovamento passa anche dall'inedita veste grafica dei pack |
Etichette:
benessere,
cofanetti,
cover,
degustazioni,
esperienze,
gift box,
grafica,
Myriam Anajjar,
Natale,
pack,
personalizzazione,
prodotto,
regalo Wonderbox,
soggiorni
19 ottobre 2016
Scarpe, che passione! Torna 'Shoes first' di Marie Claire
Il mensile Marie Claire celebra l'amore per la moda e gli accessori con 'Shoes first', progetto internazionale cui aderiscono 18 delle edizioni estere del magazine che organizzano, insieme all'Italia, eventi dedicati nei rispettivi Paesi.
| Si svolgerà il 20 ottobre alla Rinascente di Milano |
Etichette:
Antonio Mancinelli,
calzature,
eventi,
fashion,
Ivana Spernicelli,
La Rinascente,
magazine,
Marie Claire,
Milano,
mondo,
scarpe,
Shoes First,
shopping,
stylist
Oggi le stelle giocano a golf per il Vanity Fair Star-Am
| Il torneo è organizzato da Vanity Fair, mensile di Condé Nast |
Etichette:
Audemars Piguet,
Condé Nast,
eventi,
golf,
green,
Laura Biagiotti,
Lavinia Biagiotti,
Nero Hotels,
premi,
Roma,
soggiorno,
star,
Vanity Fair,
Veuve Clicquot
Campagna di crowdfunding per il Baladin Open Garden
| Teo Musso con la birra Open Garden creata per l'occasione |
| Della durata di un mese, la campagna punta a raccogliere 200mila dollari |
18 ottobre 2016
Elisa Di Francisca indossa la T-shirt che aiuta la Lilt
| Elisa Di Francisca |
La maschera del brand -417 si rimuove con il magnete
| La formula contiene minerali e fango del Mar Morto |
Women Run The Show contro la violenza domestica
Cos'hanno in comune Alina, Flavia, Giusy, Grecia, Irina, Katheuska, Latifa, Laura, Mounia e Urszula? L'essere uscite dall'incubo della violenza domestica e aver ritrovato il sorriso. Ecco perché sono state scelte come protagoniste di Women Run The Show, il primo spot di Telefono Rosa e Samsung Electronics Italia, ideato da Leo Burnett e diretto da Maria Sole Tognazzi.
Le dieci donne ex vittime (si calcola che in Italia siano più di 6 milioni le donne che hanno subìto una qualche forma di violenza, pari a circa il 31% delle
donne tra i 16 e i 70 anni), interpretano loro stesse in situazioni quotidiane, mentre conversano, ridono, sono felici. Per una donna, infatti, parlare è una necessità per esprimere un sentimento o uno stato d'animo. Ma una di loro rimane in silenzio, circondata dalle altre che cercano senza successo di spronarla. La donna ha lo sguardo triste, le sue mani compiono gesti nervosi, la sua bocca è sigillata. Il messaggio alla base della campagna è un pugno nello stomaco: "E' proprio quando non parlano che dovresti ascoltarle". Obiettivo della campagna è sensibilizzare tutti a riconoscere i segnali che una donna vittima di violenza domestica mostra in pubblico, perché riconoscere il problema è il primo passo per aiutarla.
Al fianco di Telefono Rosa, Samsung Italia mira a coinvolgere anche altre realtà aziendali e altre donne in difficoltà, creando un network a sostegno del progresso individuale e sociale. La prima fase del progetto – concretizzatosi in corsi di formazione professionale - ha già coinvolto alcune aziende, come Accademia Nazionale dei Sartori, Eataly, Delia Beauty Spa, Novomatic, Link Hr professional solutions. Più realtà parteciperanno all’iniziativa e più opportunità in termini di formazione e occupazione potranno essere offerte alle donne in difficoltà. "Siamo convinte che questo progetto rappresenti un modello innovativo - commenta Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa -. Abbiamo sempre detto che con le donne vittime di violenza,
l'accompagnamento e un percorso personalizzato e accurato, fossero
elementi fondamentali per il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Ed
è proprio il ritorno alla loro autonomia economica che spesso suggella
l'uscita definitiva dalla spirale della violenza. Samsung ha voluto
affrontare questo progetto, con il coraggio di chi si cala completamente
nella difficile realtà della violenza sulle donne e della violenza
assistita (quella subita dai loro figli, testimoni degli abusi)".
| La campagna è promossa da Samsung Italia e Telefono Rosa |
| Maria Gabriella Carnieri Moscatelli e Maria Sole Tognazzi |
Etichette:
campagna,
donne,
impegno,
Leo Burnett,
Maria Sole Tognazzi,
Samsung Italia,
silenzio,
spot,
Telefono Rosa,
violenza,
violenza di genere,
violenza domestica,
vittime,
Women Run The Show
Iscriviti a:
Commenti (Atom)